NOTIZIE SEMPRE UTILI

Spazio a cura di Maurizio Longega

 

Giornalista, pubblicista, pubblicitario - Cavaliere della Repubblica Italiana

Direttore responsabile Urbs Informazioni, settimanale a carattere informativo, culturale, tecnico, sportivo.

Direttore responsabile Agenda dello Sport.

Articolista: lo sport nel mondo e in Italia, organizzazione di una società sportiva dilettantistica, organizzare una manifestazione sportiva, fisco e sport, la nautica, la caccia e la pesca, gli impianti sportivi, la posizione giuridica delle associazioni sportive, la tutela sanitaria, l’assicurazione sportiva; la marcia atletica; donna e sport, mostre, fiere e manifestazioni sportive; turismo sportivo, pubblicità e sport, ricerche motivazionali nello sport, le relazioni pubbliche attraverso lo sport, strategia e tattica della pubblicità nello sport, l’ufficio stampa nello sport e per lo sport, informa tutto sport.

 

 

 

Perle della Nostra  Storia perse nel Tempo

Le misteriose grotte di San Cataldo

Mazara del Vallo – Trapani

 

Siamo in Sicilia, nel Comune di Mazara del Vallo, un Comune ricco di reperti archeologici e di storiche vestigia.

Vestigia spesso abbondante e quasi sempre sconosciute.

Risalendo il fiume Mazaro, sul lato di sinistra, quello ad occidente, vi sono angoli del nostro passato praticamente sconosciuti ed, ovviamente abbandonati..

A soli tre chilometri dall’intersezione con la statale 115 che porta verso Marsala, risalendo per la Strada Regionale 18 che da  Mazara porta a Ponte San Lorenzo, sul lato destro troviamo delle grandi cave abbandonate e, quasi sulla sponda ovest del fiume Mazaro una zona di grandi grotte naturali utilizzate dall’uomo preistorico..ed anche fino ai nostri tempi..

Le periodiche incursioni barbariche in Sicilia, iniziate nel 438 da Genserico, capo dei Vandali, causarono un progressivo allontanamento della popolazione dalla costa e dai centri urbani.

Circa due secoli dopo, con l’inizio di incursioni piratesche da parte dei Musulmani, gli abitanti furono nuovamente costretti all’esodo verso le campagne.

Conseguentemente, sotto il dominio bizantino, non solo si svilupparono siti fortificati rupestri, ma anche siti ipogeici che sfruttavano le grotte come fortezze.

Grotte e labirinti sotterranei, con incisioni ed iscrizioni cristiano bizantine, non mancano in tutto  territorio mazarese.  

Le garrebbe di San Cataldo, dall’arabo ghar=grotta, dette in seguito garrebbe di San Michele, dopo l’acquisizione delle stesse da parte proprio del Monastero di San Michele, sono enormi antri situati presso l'antichissima chiesetta di San Cataldo, sull’ alta sponda occidentale del Mazaro, a circa 6km dal centro abitato.

 L’intera zona e’ ricca di tombe preistoriche dell’età’ del bronzo.

Già nella zona di ingresso, sul lato di sinistra, vi è una piccola tomba a “bolla” ovvero con una struttura quasi perfettamente sferica, quasi  un piccolo igloo siciliano, oppure il ricordo di.. una capsula spaziale !

Anche per la sua dimensione  inusitata: il diametro è di circa due metri.. vale la pena visitarla.

Da una sorta di grande atrio centrale, dotato di un pozzo di luce sul soffitto, oggi parzialmente crollato, si dipartono una serie di gallerie che conducono ad altri ambienti sotterranei ed a loro volta ad altri a tunnel e pozzi luce, in cui purtroppo, negli ultimi anni, e’ stato sversato del materiale di risulta, che ne ha parzialmente ostruito l’accesso, nonché deturpata la bellezza del sito.

Dalle garrebbe si continuò a cavare per secoli una pregiata pietra calcarea, più dura e resistente rispetto a quella di altre cave mazaresi.

Nel xv secolo, dalle grotte veniva estratto il salnitro, prodotto molto richiesto in quell’epoca, poiché poco tassato e facilmente esportabile.

All’interno delle stesse grotte, si trovava il laboratorio per la sua lavorazione, detto “conzu”.

Tutta l’area è piuttosto pericolosa da attraversare, sia per possibili sprofondamenti, sia per la presenza di numerose aperture, utilizzate come lucernari .

Insomma ci si può accedere con attenzione e meglio se accompagnati da una guida già esperta del luogo.

Certamente le grotte sono state utilizzate da generazioni e generazioni di mazaresi: forse già dal periodo  del paleolitico superiore fino all’ultima guerra mondiale, come rifugio, e fino ai nostri giorni come deposito o luogo di ritrovo e molto appartato.

Molte delle iscrizioni paiono essere state realizzate quando il piano di calpestio delle grotte era ad un livello molto maggiore, quasi ad una decina di metri al di sopra di quello attuale come se gli strati di suolo mancanti siano stati utilizzati come materiale da costruzione ed i vari lucernari come pozzi per il sollevamento del materiale cavato fino al piano superiore, ovvero il piano di campagna attuale.

Inoltre, nel centro di una delle prime grotte , si erge una stele naturale con, impresso, ben visibile e recente, un simbolo a losanga..

Numerosi altri graffiti si trovano anche sulle pareti delle grotte più interne, molte delle quali ancora da esplorare.

Quindi vi è certamente del lavoro per gli specialisti del settore..

Del lavoro per esplorare questo angolo della Sicilia che ha ancora moltissimo da rivelare … ai novelli Indiana Jones..

Un vero peccato che questa area non possa essere trasformata in una  “isola culturale”.. perché certamente, adeguatamente pulita e resa fruibile , avrebbe un grande fascino  e  potrebbe diventare un’ulteriore attrazione turistica per tutta l’area della Sicilia Occidentale.

 

DOLCETTO O SCHERZETTO?

NO, PER HALLOWEEN GLI ITALIANI PARTONO IN VACANZA

 

Per Halloween 2019 gli italiani preferiscono partire. «Halloween è una delle migliori occasioni per superare la "nostalgia delle vacanze" e concedersi un viaggio dopo l'estate» puntualizza Giuseppe Gambardella, ideatore di SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l'esclusiva formula dei viaggi per single, che quest'anno proprio per il periodo della festa di Ognissanti sta riscontrando una elevata propensione da parte degli italiani a scegliere di concedersi una vacanza più o meno breve.

«Tra zucche, streghe e vampiri, in cima alla lista delle preferenze ci sono proprio le mete esotiche (33%), le crociere (25%) e le destinazioni in Italia (22%), mentre a scegliere le capitali europee è il 13%» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it, sintetizzando così i risultati un sondaggio sulle preferenze degli italiani realizzato un su un campione di 2 mila iscritti al portale.

«Tra chi può concedersi una vacanza più lunga, sta andando molto bene il nostro "Halloween alle Maldive", dove abbiamo organizzato un viaggio di gruppo di 9 giorni, con ritorno il 10 novembre 2019, proponendo una festa di Ognissanti caraibica, tra spiagge bianche ed acque cristalline» sottolinea Roberto Sberna.

Tra le destinazioni extraeuropee, il tour operator specializzato in viaggi per single e di gruppo sta inoltre riscontrando un boom di iscrizioni per Marsa Alam, luogo incantato per un Halloween strepitoso e mozzafiato tra murene, tartarughe giganti, barriera corallina e acque limpide come piscine, luogo ideale per chi ama il mare, con partenza il 26 ottobre e ritorno il 2 novembre 2019; e per il pacchetto "Kenia Mare e Safari", per immergersi in una natura incontaminata con paesaggi unici e animali magnifici dai leoni alle gazzelle fino agli elefanti, con partenza il 31 ottobre e ritorno l'8 novembre 2019.

Per quanto riguarda invece le crociere, il boom è invece per la Crociera Msc in Croazia e Montenegro, con tappe a Venezia, Montenegro, Dubrovnik e Zadar. «Per una festa di Ognissanti all'insegna della scoperta di luoghi fantastici e di nuovi amici nella cornice delle suggestive mete balcaniche» aggiunge il direttore generale di SpeedVacanze.it. In questo caso la partenza è il 31 ottobre ed il ritorno il 4 novembre 2019.

Poi ancora, per le mete in Italia, le più gettonate anche quest'anno sono Toscana e Lago di Garda, in entrambi i casi con partenza il 31 ottobre e ritorno il 3 novembre 2019. In queste due località SpeedVacanze.it propone un dopo Halloween pazzesco, tra serate, giochi e divertimento.

Per chi infine privilegia le capitali europee, ad andare per la maggiore è Budapest, con i suoi colori, le sue vie, i suoi scorci e le sue famose acque termali che faranno vivere al gruppo di vacanzieri tre giorni di puro divertimento: la città perfetta per vivere la magia di Halloween. Anche in questo caso la partenza è il 31 ottobre e ritorno il 3 novembre 2019.

Cosa spinge gli italiani a partire proprio in questo periodo? Secondo il sondaggio di  SpeedVacanze.it -che ha ammesso risposte multiple- la maggior parte del campione (68%) si sente spinto dalla nostalgia della spiaggia e delle vacanze estive. Tra le motivazioni più ricorrenti anche il desiderio di ritrovare il benessere (55%) o più semplicemente il desiderio di essere altrove (42%).

«In realtà ogni occasione diventa propizia per una vacanza e per staccare un po' la spina» conclude Giuseppe Gambardella, che è anche il fondatore di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare nella vita reale gente nuova e nuovi potenziali partner.

Per chi vuole divertirsi con il «gioco dei 200 secondi», l'appuntamento si prende online sulle pagine di SpeedDate.it. Ma gli eventi poi sono tutti nella vita reale e ad ogni serata si conoscono fino a 25 nuovi amici o potenziali partner.

 

Giornata nazionale delle famiglie al Museo

Domenica 13 ottobre 2019 - alle 11 e alle 16:00

Museo delle Civiltà - Piazza Guglielmo Marconi, 14 Roma EUR

 

Laboratori gratuiti per bambini dai 5 ai 10 anni al Museo delle arti e tradizioni popolari

Di che materiale erano fatti gli oggetti che usavano nelle campagne i nonni dei nonni? Le pentole, gli stampi per i budini, i ferri da stiro? Con che cosa giocavano i bambini di 100 anni fa? Prima dei camion come si trasportavano le merci? Quanto e cosa è cambiato in quest’ultimo secolo?

Questa attività si propone di far comprendere ai bambini che gli oggetti che usiamo ogni giorno hanno un lunga tradizione: può cambiare il materiale, rinnovarsi la forma, modificarsi la dimensione, ma la loro funzione è rimasta immutata nel tempo. Al termine di un racconto che si svolge attraverso le sale del museo, le famiglie potranno osservare e toccare alcuni degli oggetti esposti e confrontarli con quelli che si usano oggi .

Sono previsti due incontri uno alle ore 11:00 e uno alle ore 16:00; l’attività è consigliata per bambini tra i 5 e i 10 anni

L'ingresso per i bambini e l'attività didattica è gratuita. I genitori/accompagnatori pagano il biglietto.

Si consiglia di prenotare scrivendo una mail a:  mu-civ.didattica@beniculturali.it

 

 

Nocciolo: dal vivaio alla tavola

 

“Nocciolo: dal vivaio alla tavola”: è questo il titolo del convegno tecnico organizzato da Confagricoltura Asti che avrà luogo mercoledì 16 ottobre 2019, dalle ore 9, presso l’azienda “Vivai Nicola” di Marco Nicola a Mombercelli (Corso Alessandria, 1321).

Dopo il grande successo riscontrato in occasione del corso svoltosi a Moncalvo nello scorso mese di marzo, Confagricoltura Asti ha deciso di concentrare nuovamente la propria attenzione sul settore corilicolo, proponendo un ulteriore focus sul nocciolo, e partendo questa volta dal suo stato “embrionale”, ovvero dal vivaio. Unita ad una corretta progettazione e realizzazione dell’impianto corilicolo, l’attività vivaistica è infatti fondamentale perché da essa dipende l’intero sviluppo della pianta e rappresenta la base per avere rese produttive ottimali.

La giornata avrà inizio alle ore 9, con la registrazione dei partecipanti, cui seguirà l’intervento da parte del direttore di Confagricoltura Asti Mariagrazia Baravalle e il saluto di benvenuto da parte di Marco Nicola, titolare dell’azienda ospitante. Gli interventi tecnici saranno a cura di Enrico Masenga, consulente tecnico di Confagricoltura Asti e di Claudio Aloi di Isagro, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di agro farmaci e di trappole a feromoni utili a contrastare la diffusione della cimice asiatica.
Al termine, i partecipanti avranno l’opportunità di visitare l’azienda, insieme al titolare Marco Nicola, che illustrerà loro le numerose varietà di piante coltivate e gli svariati metodi di lavorazione.

Adesioni gratuite entro domenica 13 ottobre presso Confagricoltura Asti (0141434943 – segreteria@confagriasti.com)

 

ATTENZIONE!

BRAMITO IN CORSO

UN FENOMENO DA VIVERE CON RISPETTO

 

In Pian Cansiglio (Tv-Bl), una delle più importanti aree d’Italia dove è possibile assistere al bramito dei cervi, Veneto Agricoltura ha predisposto dei pannelli che invitano i visitatori a rispettare una serie di regole fondamentali, anche di sicurezza.

 

Per molti è diventato un appuntamento imperdibile e da ripetere ogni autunno, per altri una novità a cui avvicinarsi con curiosità e interesse. Di sicuro, il bramito dei cervi in Cansiglio rappresenta per gli amanti della natura e degli animali un momento di grande fascino da vivere sul posto. Fatto è che il periodo dei corteggiamenti (dai primi di ottobre fino all’arrivo dei primi freddi) richiama nell’ampia piana del Cansiglio branchi numerosi di cervi, ma anche tantissimi – gli esperti dicono troppi - visitatori che voglio assistere a questo straordinario fenomeno.

Per questo motivo Veneto Agricoltura, che gestisce la foresta demaniale regionale del Cansiglio, ha predisposto dei pannelli, affissi in alcuni punti strategici della piana (aree picnic, parcheggi e area sosta camper), con utili informazioni per i visitatori.

La cartellonistica, di forte impatto, spiega che il bramito dei cervi è sì un fenomeno che merita di essere osservato e ascoltato, ma soprattutto che rappresenta una fase biologica molto delicata per la vita e la riproduzione di questi animali.

La presenza dei visitatori, quando è invadente, rischia perciò di essere fonte di stress per questi importanti ungulati al punto che può vanificare lunghe ore di rituali. I visitatori pertanto vengono invitati a rispettare una serie di regole fondamentali quali evitare rumori, non utilizzare fari e luci, non avvicinarsi a piedi ai siti dove sono in corso i corteggiamenti.

 

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale

Apertura straordinaria

Visite guidate con spettacolo itinerante

“EVOCAZIONI percorrendo….. TEATRO percezioni ARCHITETTURA, Omaggio al Maestro Costa”

Sabato 5 ottobre 2019, ore 16:30 e ore 18.00

Palazzo Patrizi Clementi, via Cavalletti n.2-Roma

 

Il seicentesco Palazzo Patrizi Clementi, attualmente sede della Soprintendenza, apre al pubblico le sue sale: sabato 5 ottobre, alle ore 16.30 e alle ore 18.00, sono in programma visite guidate agli affreschi e alla storia del Palazzo, con spettacolo itinerante “EVOCAZIONI percorrendo….. TEATRO percezioni ARCHITETTURA, Omaggio al Maestro Costa” con la regia Andrea Amos Niccolini.

Il palazzo fu acquistato dal nobile Francesco Patrizi nel 1626 che lo abitò fino alla morte insieme alla moglie Caterina Spinelli. Le sale del piano nobile furono interamente decorate con temi sacri e profani: particolarmente interessanti il grande fregio del salone con storie di Abramo attribuite a Giovanni da San Giovanni, e la piccola ma bella biblioteca con la volta ornata da un affresco di fine ‘600 raffigurante le Arti Liberali.

Informazioni e prenotazioni: Le visite sono gratuite e organizzate per max 30 persone. Si consiglia la prenotazione allo: 06/67233002-3

 

Scienza

Ogm e pregiudizi

Mangiamo pasta geneticamente modificata e l'87% dei mangimi è Ogm

 

Fu raffigurato a metà, la testa da uomo e il corpo da scimmia, fu osteggiato dalla Chiesa, secondo la quale l'ordine e le leggi della natura erano una prova evidente dell'esistenza di un progetto divino ma, anche, dalle elite accademiche di Oxford e di Cambridge, rigide e dottrinarie, non per niente era richiesta l'attestazione della propria fede al momento della iscrizione alle università.

L'oggetto dell'attenzione fu il britannico Charles Darwin (1809-1882), biologo, autore de "L'Origine della specie per selezione naturale", la teoria della evoluzione delle specie animali e vegetali.

In sintesi: le specie si evolvono adattandosi all'ambiente che le circonda e trasmettono questi caratteri ai discendenti.

E’ venuto in mente Darwin, perché il prof. Salvatore Ceccarelli ha scritto un articolo sul Corriere della Sera nel quale critica l'uso degli Ogm in agricoltura.

Come è noto alcune piante alimentari sono geneticamente modificate (Ogm), quali la soia e il granoturco, che importiamo nel nostro Paese ma che non possiamo coltivare.

La solita furbizia italiota.

Il prof. Ceccarelli scrive che l'uso delle piante Ogm induce i parassiti ad evolversi, per cui occorrerà introdurre nuove piante Ogm in grado di resistere ai nuovi parassiti.

Segnala, parallelamente, l'esempio degli antibiotici il cui uso induce i batteri a modificarsi, divenendo resistenti al farmaco.

Già, ma nel frattempo, quante vite umane hanno salvato gli antibiotici? Vogliamo azzardare a dire centinaia di milioni, da quando sono stati scoperti?

Possiamo fare lo stesso discorso per le piante Ogm. Quanto hanno contribuito a risolvere il problema alimentare della popolazione mondiale?

Nel nostro Paese mangiamo pasta derivata da grano geneticamente modificato, che ne ha aumentato qualità e produzione, e  l'87% dei mangimi composti per animali sono Ogm, ma nessuno lo deve sapere.

Dunque, come sostiene il ministro dell'Agricoltura, signora Teresa Bellanova, occorre aprire un confronto. Per informare, in un Paese nel quale c'è ancora qualcuno che crede che la Terra sia piatta.

 

DURANTE L'ESTATE

GLI ITALIANI INGRASSANO

 

Secondo quanto hanno potuto appurare i ricercatori dell'Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche (www.upda.it), unica istituzione professionalizzante che oggi forma gli «analogisti» in Italia, durante l'estate circa un terzo degli italiani ha messo su peso.

In base ad un sondaggio realizzato dall'UPDA su un campione di 1.000 uomini e 1.000 donne di età compresa tra i 18 ed i 65 anni, risulta infatti che il 32% degli intervistati è ingrassato proprio nei mesi delle vacanze estive.

A dichiarare poi di seguire una dieta durante tutto l'anno è appena il 9% del campione e durante le ferie, subito dopo la "prova costume", c'è il maggior tasso di abbandono (65%).

«Particolarmente d'estate e particolarmente durante le vacanze siamo tutti maggiormente esposti a prendere peso: sia gli uomini che le donne -infatti- si lasciano andare ai piaceri della tavola, concedendosi molti sfizi e rinunciando perfino allo sport ed alle attività fisiche che invece praticano abitualmente in altri periodi dell'anno» puntualizza la dottoressa Samuela Stano, presidente dell'Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche (UPDA).

È così che ci ritroviamo ad avere in Italia il 40% della popolazione in sovrappeso e il 10% di obesi (proiezione 2019 dell'Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche su dati dell'Istituto Superiore di Sanità).

Ma, paradossalmente, ad ingrassare è anche chi ha dichiarato di non avere mangiato di più e perfino chi, nel campione intervistato dall'UPDA, ha sostenuto di continuare a fare attività fisica, non riuscendo a perdere peso nonostante l'impegno e lamentando in diversi casi anche una forte stanchezza cronica e disturbi del sonno.

Come è possibile? «Spesso è una questione di metabolismo e basterebbero piccolissimi accorgimenti per riuscire a riattivarlo, sia modificando lievemente il proprio stile di vita che attraverso sedute specifiche che consentono non solo di perdere peso ma anche di mantenere i risultati nel tempo e di superare i possibili disturbi connessi» risponde lo psicologo Stefano Benemeglio (www.stefanobenemeglio.com), padre delle Discipline Analogiche.

«Il nostro assioma -prosegue Benemeglio- si basa sul concetto che l'uomo è felice se persegue i propri sogni in libertà e in pace con la propria coscienza. Ecco che allora interviene l'analogista a far sì che si possano abbattere quei disagi, paure e ansie che impediscono alla persona di poter decidere e raggiungere i propri obiettivi attraverso la volontà e la motivazione, quindi la determinazione e l'entusiasmo».

Pertanto, si può dire che è l'infelicità dell'uomo a portare conseguenze notevoli: difficoltà di gestione nella vita quotidiana, difficoltà a decidere, difficoltà a conquistare gli obiettivi. Elementi che generano poi anche disturbi del comportamento alimentare.

Quando non si riesce proprio a dimagrire è dunque all'inconscio che si deve guardare. L'obiettivo è quello di trovare la causa, che poi è un malessere che spesso ci portiamo dietro da anni a causa di eventi accaduti nella nostra vita, che ci inducono -tra l'altro- ad avere un comportamento alimentare sbagliato.

«Spesso è proprio la sofferenza accumulata che porta a compensare con qualcosa che ci può far piacere come il cibo. In questo caso, l'analogista può intervenire facendo sì che la persona possa consumare quelle sofferenze e farle regredire, così come la rabbia, le paure, i sensi di colpa» spiega la dottoressa Samuela Stano.

Ed è per questo che sempre più italiani per dimagrire si affidano agli «analogisti», i nuovi operatori del benessere, formati nelle discipline analogiche, il cui obiettivo primario è quello di migliorare la qualità della vita delle persone, lavorando sui meccanismi che regolano l'inconscio e l'emotività dell'individuo.

Come lavora l'analogista? «L'intervento dell'analogista -risponde Benemeglio- avviene attraverso quello strumento straordinario che è il linguaggio emotivo non verbale, ossia la capacità di comunicare con la parte emotiva di noi stessi o dei nostri interlocutori. L'analogista è in grado di parlare con il nostro inconscio, con la nostra parte emotiva, come se fosse una persona presente, perché l'inconscio risponde attraverso segnali non verbali che permettono di risalire alla causa effettiva del problema».

«L'analogista -prosegue ancora il fondatore di queste discipline- non intende sostituire lo psicoterapeuta o il medico. Il suo ruolo è un altro: si occupa del benessere olistico, ossia della felicità, si occupa delle cause dei problemi, in alcuni casi anche di malattie organiche funzionali che hanno come genesi di riferimento il conflitto umano. La fisioanalogia è l'ultima nata delle nostre discipline analogiche e in questo caso l'analogista interviene a rafforzare il processo di auto-guarigione, talvolta collaborando con il medico».

Così sono sempre più ricchi i corsi proposti dall'Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche (UPDA) che per l'anno accademico 2019-2020 includono un corso di studio in Ipnosi Benemegliana (linguaggi emotivi non verbali), un corso di studio in Comunicazione Analogica Non Verbale, un corso di studio in Filosofia Analogica, un corso di studio in Fisioanalogia per il Benessere e la Salute ed un corso di studio professionale per l'Attività di Analogista.

Il messaggio dell'Università Popolare "Stefano Benemeglio" delle Discipline Analogiche è chiaro: essere sempre in armonia con se stessi nella capacità di decidere e di conquistare. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito dell'ateneo (www.upda.it) oppure scrivere all'indirizzo di posta elettronica segreteria@upda.it oppure ancora contattare il Numero Verde 800 910179 o telefonare al mobile +393296595741. (AJ-Com.Net).

 

Vacanze rovinate

Cosa fare

 

Vacanze rovinate da una serie di disservizi.

Appare giusto, allora, valersi in termini economici.

Che cosa occorre fare?

Vediamo.
Rimborsi: si possono ottenere per spese effettuate e non dovute, per mancata prestazione di servizi e per giorni di vacanza non usufruiti. Ricordiamo che la contestazione deve essere fatta entro dieci giorni lavorativi dalla data del rientro, deve essere indirizzata all’operatore turistico e all'agenzia, con raccomandata con avviso di ricevimento, allegando tutta la documentazione utile: dépliant illustrativo, copia del contratto, foto o filmati del luogo, ricevute di pagamenti extra, denunce per furti o danneggiamenti, certificati medici, dichiarazioni scritte, testimonianze e così via. In caso di risposta negativa si può ricorrere al Giudice di Pace.

Risarcimenti: la Corte di Giustizia europea ha riconosciuto ed ora anche la normativa italiana, il diritto al risarcimento per danno morale da vacanza rovinata, specialmente se questa è su particolari circostanze (viaggio di nozze, unico periodo di vacanze). La richiesta segue la stessa procedura prevista per i rimborsi.

Sul web di Aduc si possono ottenere consigli e consulenza, inoltre l’associazione ha predisposto un modulo, per la richiesta di rimborso e risarcimento da indirizzare all’operatore turistico e all'agenzia:

Per consulenza telefonica breve: il numero 895. 96.97.997 è disponibile da lunedì al venerdì ore 10/18.