ANNO 48° - n. 49 del 7 Dicembre 2022

URBS INFORMAZIONI

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2ML

Direttore responsabile

Maurizio Longega

 

In questo numero:  

 

CONFAPI Bergamo per le imprese:

“Ecco la risposta al caro energia”.

 

ROMA.

IL PARCO CENTOCELLE VEDRÀ LA LUCE.

 

L’Italia che non funziona.

Osservatorio disservizi dal 14 al 21 NOVEMBRE.

Energia in vetta.

 

Dall’Aduc, riceviamo e rilanciamo.

Addobbi natalizi.

Pericoli e costi dei consumi.

 

ANZIO E NETTUNO.

ORA COSTRUZIONE DI UNA NUOVA STAGIONE POLITICA E SOCIALE.

 

Notizie anche negli spazi:

 

·              sport

 

Prosecco Run Vidor.

vittoria per il keniano Maiyo e l’etiope Wolkeba.

In migliaia sfidano la pioggia; terzo l’azzurrino delle siepi Gatto.

Brindisi, degustazioni e tanti sorrisi tra le 26 cantine nelle colline patrimonio Unesco.

 

A CASTELFRANCO EMILIA.

IL CAMPIONATO ITALIANO DI FRECCETTE E LA FINALE DI COPPA ITALIA.

L’appuntamento, promosso dalla Federazione Italiana Giochi e Sport tradizionali, si terrà presso la palestra scolastica Don Milani.

 

·              Notizie utili

 

CORONAVIRUS.

IN UNA SETTIMANA AUMENTANO RICOVERI (+11,1%), TERAPIE INTENSIVE (+28%) E DECESSI (+9,5%) CHE SUPERANO QUOTA 600.

STABILI I CONTAGI (-0,7%), MA LA CIRCOLAZIONE VIRALE È SOTTOSTIMATA ALMENO DEL 50%.

QUARTA DOSE.

OLTRE 5,1 MILIONI DI SOMMINISTRAZIONI, MA LA COPERTURA È SOLO AL 26,9%.

Dati: 5 dicembre 2022 - Fondazione GIMBE, Bologna.

 

"dicembre in musica".

TEATRO ULIVI.

campo di brenzone sul garda.

 

62° Sagra dell’Olivo di Canino.

 

·              ISTRUZIONE E CULTURA

 

ANIMALI, VEGETALI, ROCCE E MINERALI.

LE COLLEZIONI ISPRA.

Verso un museo multi specie.

 

Progetto UniTreEdu

“LA PRIMA LETTERATURA GIURIDICA: ZALEUCO DI LOCRI”.

 

 

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·         Il nome

·         deriva dal latino novembernovembris, derivato a sua volta da novem, nove, perché era il nono mese del calendario romano, che incominciava con il mese di marzo.

·         IL PROVERBIO DEL MESE

Da San Martino (11 novembre) l’inverno è in cammino

·         LA TRADIZIONE

Per ricordare i defunti – Sulla tomba, una pianta sempreverde che duri. Si pensi ai ginepri striscianti, le conifere nane, il cotoneaster horizontalis e le varie nane di piracanta.

·         Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza –

Scopo dell’iniziativa, richiamare l’attenzione delle nuove generazioni. In Italia, telefono azzurro svolge un ruolo importante, ascoltando bambini, ragazzi e genitori in difficoltà.

·         CONSIGLI PRATICI

Scarpe - Tomaie più morbide e resistenti – Pulitele con un panno imbevuto di acquaragia e poi lucidatele con glicerina.

·         STORIA

Dalla fine della seconda guerra mondiale al 1970 – 1968, 6 Novembre –

Richard Nixon eletto trentasettesimo presidente degli Stati Uniti. Con lui tornano alla Casa Bianca, dopo otto anni, i repubblicani.

·         SPORT

Medaglie d’oro al valore atletico

ATLETICA

Il 19 Novembre 1907 a Milano nasceva Luigi Beccali, Olimpionico corsa piana m. 1500 a Los Angeles nel 1932.

 

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In questo numero

 

CONFAPI Bergamo per le imprese:

“Ecco la risposta al caro energia”.

 

Difficile ma non impossibile. Una risposta al caro energia c’è ed è firmata Confapi.

“Attraverso la divisione Energia di Apiservizi – ha dichiarato Enea Filippini, direttore della struttura – la nostra organizzazione offre un servizio specifico agli associati che consente loro di partecipare all’assegnazione per l’acquisto di energia a prezzi calmierati, così come previsto dal decreto Energy Release e gestita da GSE. La normativa ha evidenziato immediatamente un taglio minimo di consumi di energia piuttosto elevato per il nostro sistema di aziende, per questo ci siamo attivati per strutturare un servizio che, oltre ad accompagnare i nostri soci in tutti gli adempimenti imposti dal provvedimento, solleciti la costituzione di aggregati di imprese che possano, assieme, centrare il target imposto».

Il caro energia, grande preoccupazione per le imprese italiane, è stato il titolo dell’incontro organizzato da Confapi Bergamo, territoriale di una delle aree più industrializzate d’Italia.  “L’incontro è stato un momento di confronto molto importante – ha commentato Antonio Maria Leonetti, responsabile territoriale di Confapi Bergamo – non solo per la numerosa presenza dei nostri associati, ma soprattutto per la partecipazione e per lo spirito di appartenenza dimostrati. Le idee e le proposte che sono state presentate hanno chiaramente dimostrato che le imprese, specie le PMI, hanno bisogno di rappresentanza, di confronto e di progetti di crescita strutturale, che solo organizzazioni come Confapi, attenta ai singoli bisogni, può garantire in questo periodo storico, in cui la chiave vincente per il mondo associativo è la visione globale e l’analisi dei contesti in cui viviamo”.

Significativo l’intervento dell’ing. Michele Lamera, socio di CONFAPI Bergamo che ha dichiarato: “L'incontro con Enea Filippini ci ha permesso di entrare ancora più in empatia con la struttura di CONFAPI Brescia con la quale stiamo collaborando per fornire a noi associati non solo dei servizi di qualità, ma principalmente una rete di supporto efficiente ed efficace a cui le nostre aziende possono affidarsi. Il tema fondamentale della rappresentatività, come espresso durante l'incontro, passa anche dalla qualità dei supporti tecnico / normativi che saremo in grado di fornire. Filippini nell'ambito degli aspetti ambientali ed energetici rappresenta sicuramente in modo plastico ciò che CONFAPI è come opportunità per i suoi associati”.

 

ROMA.

IL PARCO CENTOCELLE VEDRÀ LA LUCE.

 

“Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora Sabrina Alfonsi hanno annunciato il progetto per il Parco archeologico di Centocelle, da anni oggetto di vertenze territoriali per la tutela e la valorizzazione ambientale e archeologica.

Un polmone verde che unisce il quadrante est e che - attraverso due fasi - vedrà finalmente luce, così come chiesto in più occasioni dal Comitato spontaneo PAC Libero, dalle amministrazioni municipali del V e del VII - ancor di più dopo l’incendio dell’estate scorsa nell’area degli autodemolitori - e dalla Regione Lazio, più volte promotrice di audizioni consiliari con gli organi competenti.

Dopo anni di annunci disattesi e progetti irrealistici, il rilancio del verde cittadino parte dal Parco di Centocelle, cioè dal luogo dove il sindaco ha aperto nel maggio 2021 la propria campagna elettorale.

Le attenzioni e le azioni dei comitati territoriali sulle questioni ambientali, ancora una volta, hanno condotto a risultati importanti per un miglioramento della qualità della vita di molti romani e molte romane”.

Così in una nota la consigliera regionale Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

 

L’Italia che non funziona.

Osservatorio disservizi dal 14 al 21 NOVEMBRE.

Energia E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE in vetta.

 

Ogni lunedì Aduc rende noti i dati dei disservizi, nel privato e nel pubblico, segnalati da utenti e consumatori che si sono rivolti ad essa nella settimana precedente.

Uno spaccato dell’Italia che non funziona.

Lo proponiamo

Dal 28 Novembre al 5 Dicembre 2022

Pubblica Amministrazione 37,14%

Acquisti 14,28%

Prodotti finanziari 12,85%

Energia 8,57%

Telecomunicazioni 8,57%

Salute 5,71%

Casa 2,88%

Assicurazioni 2,87%

Banca 2,86%

Condominio 2,85%

Diritti migranti 1,42%

 

Dall’Aduc, riceviamo e rilanciamo

Addobbi natalizi.

Pericoli e costi dei consumi.

 

Diverse famiglie cominciano a preparare gli addobbi luminosi per le prossime festività.

I costi di questi addobbi sono, secondo i gusti, molto contenuti, perché quasi tutti sono “made in China”.

Tuttavia occorre fare attenzione per due motivi: costi dei consumi e pericoli.

Costi dei consumi.

All’ordine del giorno in periodo di crisi energetica. Da non sottovalutare: se fine a un paio di anni fa i costi dei consumi per adornare alberi, finestre e terrazze erano marginali, oggi è diverso.

Siamo sicuri che sia necessario tenere queste luci sempre accese anche quando non siamo in casa o magari si è da soli?

Ok, sono a bassa tensione, ma considerato un mese e più che orneranno le nostre case, alla fine se si è parsimoniosi un risparmio di 50 euro è probabile.

La logica è la stessa delle spie dei vari elettrodomestici che, se vogliamo risparmiare in un anno qualche centinaio di euro, è bene far sì che non consumino e staccare la spina sempre quando non si usa il tv, il microonde, la lavatrice, il computer, il riscaldamento/condizionatore (entrato ultimamente in auge per i costi più contenuti rispetto al classico gas/metano), etc.

Pericoli

Le catene luminose possono essere pericolose se non hanno il marchio CE (Conformità Europea, da non confondere con China Export, che, se non è evidente, non ci sono alternative ad acquisti presso commercianti di fiducia); marchio apposto dal produttore o dall'importatore. Il che non garantisce la sicurezza.

Le luci sono pericolose per rischio scosse: c’è il cavo della terra e l'impianto domestico è come dovrebbe essere? Soprattutto per bambini e animali domestici (il gatto che si arrampica sull’albero di Natale è un classico). Possono provocare incendi per surriscaldamento, favoriti dalla infiammabilità degli abeti resinosi e dal fatto che spesso sono lasciate accese anche di notte o durante la lontananza da casa, cioè in condizioni di assenza di controlli.

Per essere più sicuri occorre che le catene luminose oltre al marchio CE abbiano la certificazione dell'Istituto italiano del marchio (IMQ), che le sottopone ad una serie di controlli di sicurezza (autoestinzione, diametro del filo e così via).

 

ANZIO E NETTUNO

ORA COSTRUZIONE DI UNA NUOVA STAGIONE POLITICA E SOCIALE

 

Così in una nota la consigliera regionale Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti.

"Lo scioglimento del Comune di Anzio e il prolungamento del commissariamento di quello di Nettuno, a causa delle accertate infiltrazioni della criminalità organizzata, prende atto di una situazione che già appariva grave qualche mese fa, alla notizia delle prime indagini nel litorale laziale.

Ora è importante proseguire nello scrupoloso lavoro di esame delle responsabilità all'interno dei due enti, che sono certa le commissioni ministeriali sapranno assicurare.

È chiaro però che è sul piano politico e sociale che occorre da subito iniziare a costruire una nuova fase per la vita delle due città, facendo tesoro delle tante esperienze positive che in questi anni hanno spesso rappresentato un argine alle logiche criminali e anche un esempio virtuoso di cura del bene comune. Da qui penso che si possa e si debba partire per una nuova stagione politica, libera dai condizionamenti della criminalità organizzata e ancorata alla lotta alle disuguaglianze da cui spesso le organizzazioni criminali traggono forza".

 

SPORT

 

Prosecco Run Vidor.

vittoria per il keniano Maiyo e l’etiope Wolkeba.

In migliaia sfidano la pioggia; terzo l’azzurrino delle siepi Gatto.

Brindisi, degustazioni e tanti sorrisi tra le 26 cantine nelle colline patrimonio Unesco.

 

La pioggia non ferma la festa della Prosecco Run e della Prosecchina. In migliaia di podisti, agonisti e non, sono arrivati oggi, domenica 4 dicembre, a Vidor (TV) per un evento che ha coniugato aspetti sportivi ma soprattutto aspetti conviviali e di socialità a ritmo di cantine, saliscendi, vigneti e scorci meravigliosi (come l’Abbazia di Santa Bona) nelle colline patrimonio Unesco nei comuni di Vidor, Valdobbiadene e Moriago della Battaglia. E ovviamente non sono mancati i tanti cin cin con il prosecco. A vincere la maratonina internazionale Fidal è stato il keniano Rodgers Maiyo (Podistica Torino), che dopo una decina di chilometri si è liberato della compagnia del connazionale, Lengen Lolkurraru (Atletica Saluzzo). Il primo ha vinto in 1h09’45’’, inanellando la settima vittoria della sua stagione agonistica. Per Lolkurraru il crono di 1h10’10’’. Terzo gradino del podio per il trevigiano di Quinto di Treviso, Giovanni Gatto (Quercia Trentingrana), che ha concluso la sua prova in 1h14’41’’. “Sono contento per la vittoria di oggi, è stata una gara impegnativa, su un percorso molto bello ma anche insidioso e scivoloso per la pioggia - ha detto il vincitore - sono molto soddisfatto per questa nuova vittoria in questa annata molto positiva per me”. A tenere alti i colori trevigiani, l’azzurrino Giovanni Gatto, nuovamente sul podio dopo il terzo posto del 2021. “E’ stata molto più dura rispetto all’anno scorso - ha commentato il 23enne, campione italiano e medagliato tricolore under 23 e azzurro delle siepi - è stato un buon allenamento su un percorso molto muscolare, mi sono divertito anche quest’anno, è sempre bello venire a correre in queste bellissime colline”. Al femminile invece gara tutta di testa per Asmerawork Bekele Wolkeba (Podistico Torino), l’etiope mamma di due bambini, che bissa la vittoria del 2021, tagliando il traguardo in 1h22’19’’. Dietro di lei la keniana Esther Wangui Waweru (Brugnera Friulintagli) in 1h24’12’’. Terzo gradino del podio per la trentina Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra, 1h27’44’’).

In tanti non sono dunque voluti mancare all’evento organizzato da Tri Veneto Run con il supporto di Maratona di Treviso e armati di ombrelli e di k-way, in molti casi accompagnati anche dagli amici a quattro zampe, hanno scelto di partecipare non guardando il cronometro, ma gustandosi i paesaggi delle colline patrimonio Unesco e i passaggi dentro le cantine, dove c’è stato anche il tempo per una pausa “ristoratrice” con assaggi di prosecco e di specialità culinarie locali. Sorrisi, entusiasmo, voglia di divertirsi, voglia di socialità, questi i contenuti di una giornata speciale, in un territorio spettacolare. “Noi arriviamo da Parma, siamo arrivati sabato e abbiamo fatto un tour di locali e cantine, già da ieri - ha raccontato l’emiliano Luigi - anche con la pioggia è stato bellissimo correre e camminare tra vigneti e cantine, questi sono posti davvero bellissimi. Torneremo sicuramente anche il prossimo anno, coinvolgendo anche altri amici”.

Presente al via, durante la manifestazione e alle premiazioni, il sindaco di Vidor, Mario Bailo. “Peccato per la pioggia, ma a Vidor sono arrivati davvero in tantissimi - ha sottolineato il primo cittadino - tutti hanno apprezzato l'accoglienza che il nostro territorio ha riservato a podisti, camminatori e accompagnatori. La Prosecco Run si conferma un evento amato non solo in Veneto, ma anche dai podisti provenienti da altre regioni e anche dall'estero. Un grazie ai partecipanti, agli organizzatori, agli agenti della Polizia Locale e ai volontari che nonostante il meteo sono stati presenti sul campo”. A guidare il popolo dei 120 volontari, Francesco Sartori, presidente di Tri Veneto Run e membro del gruppo Lepri Strache. “La pioggia non ha fermato il popolo della corsa e ha trasformato una giornata meteorologicamente complicata in una giornata di festa - ha concluso Sartori - grazie ai podisti, ai partner, agli enti e soprattutto ai volontari, con un tempo del genere non è stato per niente semplice allestire e garantire una buona manifestazione”.

Le cantine attraversate dall’edizione 2022 della Prosecco Run sono state 26. Per quanto riguarda la mezza maratona, dopo lo start da La Tordera, sono state attraversate, a Mosnigo, la cantine Fratelli Rizzetto e l’azienda agricola Sentier, a Colbertaldo l’azienda vitivinicola Colbe, Tormena Fratelli, azienda agricola Frozza, in località Soprapiana Mass Bianchet, a Valdobbiadene Al Cartizze, Casa Gialla, azienda agricola Campion, agriturismo La Baracheta, Cantina Rosaval, Torre Zecchei, Valvarse, Col del Balt, Somasòt, Val d’Oca, Ca’ Dal Molin e a Vidor, Riccardo azienda agricola e azienda agricola Abbazia di Vidor del conte Da Sacco. Lungo i 10 chilometri della Prosecchina, dopo la partenza da La Tordera, sonno state toccate l’azienda agricola Giotto, Da Riva, azienda Colvidor, Cantina Castello, Ca’ Dal Molin, Spumanti Daldin, azienda agricola Ponte Vecchio e Riccardo azienda agricola.

Accanto a Tri Veneto Run, nell’organizzazione della dodicesima Prosecco Run, ci sono Maratona di Treviso, Gruppo Sportivo Lepri Strache, Pro Loco di Vidor, Valdogroup, Gruppo Marciatori Edilsoligo Sernaglia, Road Runners Colbertaldo, Tennis Club Vidor, Take Your Time, Staffetta Ciclisti Team Sogno Veneto, Avis Vidor, Gruppo Alpini di Vidor, G.A. Bigolino, G.A. San Giovanni e Radioamatori A.R.I. Montebelluna. L'evento ha patrocinio e contributo del Comune di Vidor, di Moriago della Battaglia e di Valdobbiadene e l’autorizzazione di Fidal e US Acli ed è patrocinata anche dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Importante il contributo di Silca Spa, Banca Prealpi SanBiagio, Alì Supermercati, San Benedetto, Biemmereti-Sognoveneto, Doge Logistica, Officine Ghizzo, Manuel Caffè, Scatolificio Sarcinelli, Amadio F.lli, K-iron, Gammasport, Centro Frutta Conegliano. Media partner Radio Company, Oggitreviso, La Tribuna di Treviso.

CLASSIFICHE 12^ PROSECCO RUN (21,097 KM)

MASCHILI. 1. Rodgers Maiyo (Podistica Torino) 1h09’45’’, 2. Lengen Lolkurraru (Atletica Saluzzo) 1h10’10’’, 3. Giovanni Gatto (Quercia Trentingrana) 1h14’41’’, 4. Gabriele Filippi (Pol.Va Giudicarie Esteriori) 1h20’38’’, 5. Alessandro Fagherazzi (Atl. Fiori Barp) 1h21’38’’, 6. Norbert Corradi (Pol. Oltrefersina) 1h21’50’’, 7. Tommaso Lotto (Atl. Vicentina) 1h21’57’’, 8. Andreas Tiefenbrunner (L.C. Bozen Raiffeisen) 1h22’52’’, 9. Leonardo Massenz 1h22’57’’, 10. Gregory Renaud Girard (Emme Running Team) 1h23’28’’.

FEMMINILI. 1. Asmerawork Bekele Wolkeba (Podistico Torino) 1h22’19’’, 2. Esther Wangui Waweru (Brugnera Friulintagli) 1h24’12’’, 3. Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) 1h27’44’’, 4. Sarah Aimee L’Epee (Atl. Settimese) 1h28’03’’, 5. Giovanna Ricotta (Pol. Brentella) 1h31’03’’, 6. Elena Neri (Pol. Rubiera) 1h33’39’’, 7. Maddalena Sartori (G. S. Fraveggio) 1h36’13’’, 8. Marta Dani (Runnners Valbossa-Azzate) 1h37’32’’, 9. Francesca Rigo (Boscaini Runners) 1h38’07’’, 10. Jessica Doria (Generali Runners) 1h39’09’’.

 

A CASTELFRANCO EMILIA.

IL CAMPIONATO ITALIANO DI FRECCETTE E LA FINALE DI COPPA ITALIA.

L’appuntamento, promosso dalla Federazione Italiana Giochi e Sport tradizionali, si terrà presso la palestra scolastica Don Milani.

 

La città di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, ospita un doppio appuntamento nazionale con le freccette: venerdì 9 e sabato 10 dicembre si terrà la finale della Coppa Italia sezione steel mentre domenica 11 dicembre arriverà il Campionato italiano, singolo e doppio, sempre sezione steel.

L’appuntamento, promosso dalla FIGeST, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, in collaborazione con l’Asd Fidart e sotto l’egida dell’European Dart Union e dell’Internatinal Dart Federation e il patrocinio della Città di Castelfranco Emilia, sarà ospitato presso la palestra scolastica Don Milani di via D’Annunzio.

Per la finale di Coppa Italia l’inizio delle gare è in programma per il pomeriggio di venerdì 9 dicembre, a partire dalle ore 17. Sabato 10 dicembre proseguimento della competizione con inizio dalle ore 9 del mattino.

L’appuntamento per il Campionato italiano, riservato ai tesserati FIGeST e Fidart, è per domenica mattina alle ore 9. Si inizierà dalla categoria singolo poi, a partire dalle ore 13, si proseguirà con il doppio. La premiazione finale è prevista per le ore 18.

 

NOTIZIE UTILI

 

CORONAVIRUS.

IN UNA SETTIMANA AUMENTANO RICOVERI (+11,1%), TERAPIE INTENSIVE (+28%) E DECESSI (+9,5%) CHE SUPERANO QUOTA 600.

STABILI I CONTAGI (-0,7%), MA LA CIRCOLAZIONE VIRALE È SOTTOSTIMATA ALMENO DEL 50%.

QUARTA DOSE.

OLTRE 5,1 MILIONI DI SOMMINISTRAZIONI, MA LA COPERTURA È SOLO AL 26,9%.

Dati: 5 dicembre 2022 - Fondazione GIMBE, Bologna.

 

MONITORAGGIO PANDEMIA COVID-19.

Il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE rileva nella settimana 25 novembre-1° dicembre 2022, rispetto alla precedente, una sostanziale stabilità dei nuovi casi (227.420 vs 229.122) e un aumento dei decessi (635 vs 580). In aumento anche i casi attualmente positivi (507.169 vs 492.457), le persone in isolamento domiciliare (498.391 vs 484.594), i ricoveri con sintomi (8.458 vs 7.613) e le terapie intensive (320 vs 250). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

·                    Decessi: 635 (+9,5%), di cui 14 riferiti a periodi precedenti

·                    Terapia intensiva: +70 (+28%)

·                    Ricoverati con sintomi: +845 (+11,1%)

·                    Isolamento domiciliare: +13.797 (+2,8%)

·                    Nuovi casi: 227.420 (-0,7%)

·                    Casi attualmente positivi: +14.712 (+3%)

Nuovi casi. «Sul fronte dei nuovi casi settimanali – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – non si registrano sostanziali variazioni (-0,7%): dai 229 mila della settimana precedente si attestano a quota 227 mila, con una media mobile a 7 giorni che supera i 32 mila casi al giorno». 7 Regioni registrano un incremento dei nuovi casi (dal 5,7% della Basilicata al 14,4% della Liguria) e 14 un calo (dal -0,6% dell’Emilia-Romagna al -21,1% della Provincia Autonoma di Bolzano). In 41 Province si rileva un aumento dei nuovi casi (dal +0,7% di Bergamo al +48,6% di Reggio Calabria), in 66 una diminuzione (dal -0,3% di Salerno al -25,2% di Sondrio). L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 25 Province: Rovigo (911), Vicenza (711), Padova (711), Ferrara (710), Venezia (634), Treviso (618), Forlì-Cesena (609), La Spezia (582), Verona (577), Mantova (575), Teramo (562), Pescara (560), Fermo (542), Genova (541), Ancona (538), Reggio nell’Emilia (538), Lodi (537), Pordenone (534), Massa Carrara (526), Ravenna (524), Pavia (515), Bologna (508), Cremona (505), Torino (502), Gorizia (501).

Testing. Cresce il numero dei tamponi totali (+3,8%): da 1.276.986 della settimana 18-24 novembre 2022 a 1.324.969 della settimana 25 novembre 2022-1° dicembre 2022. In particolare i tamponi rapidi sono aumentati del 4,3% (+45.858), mentre quelli molecolari dell’1% (+2.125). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività rimane stabile al 13,5% per i tamponi molecolari e si riduce dal 18,8% al 17,8% per gli antigenici rapidi.

Ospedalizzazioni. «Sul fronte degli ospedali – afferma Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione GIMBE – salgono i ricoveri sia nelle terapie intensive (+28%), sia in area medica (+11,1%)». In termini assoluti, i posti letto COVID occupati in area critica, dopo aver raggiunto il minimo di 203 il 10 novembre, sono saliti a 320 il 1° dicembre; in area medica, dopo aver raggiunto il minimo di 6.347 l’11 novembre, hanno raggiunto quota 8.458 il 1° dicembre. Al 1° dicembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti COVID è del 13,3% in area medica (dal 5% della Provincia Autonoma di Bolzano al 35,5% dell’Umbria) e del 3,2% in area critica (dall’1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 6,5% dell’Emilia-Romagna). «Aumentano gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – puntualizza Mosti – con una media mobile a 7 giorni di 40 ingressi/die rispetto ai 30 della settimana precedente».

Decessi. In ulteriore aumento i decessi: 635 negli ultimi 7 giorni (di cui 14 riferiti a periodi precedenti), con una media di 91 al giorno rispetto agli 83 della settimana precedente.

MONITORAGGIO CAMPAGNA VACCINALE

Vaccini: nuovi vaccinati. Nella settimana 25 novembre-1° dicembre continua il calo dei nuovi vaccinati: 1.070 rispetto ai 1.084 della settimana precedente (-1,3%). Di questi il 19,9% è rappresentato dalla fascia 5-11 anni: 213, con un incremento del 3,4% rispetto alla settimana precedente. Cala tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 407 (-12,7% rispetto alla settimana precedente).

Vaccini: persone non vaccinate. Al 2 dicembre (aggiornamento ore 06.19) sono 6,79 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui:

·                    6,10 milioni attualmente vaccinabili, pari al 10,6% della platea (dall’8,1% del Lazio al 14,1% della Valle D’Aosta)

·                    0,69 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da COVID-19 da meno di 180 giorni, pari all’1,2% della platea (dallo 0,8% della Valle D’Aosta al 2,2% del Friuli Venezia-Giulia).

Vaccini: terza dose. Al 2 dicembre (aggiornamento ore 06.19) sono state somministrate 40.366.730 terze dosi con una media mobile a 7 giorni di 2.643 somministrazioni al giorno, in calo rispetto alle 2.784 della settimana precedente. In base alla platea ufficiale (n. 47.703.593), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le terze dosi è dell’84,6%: dal 78,6% della Sicilia all’88,5% della Lombardia. Sono 7,34 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto la dose booster, di cui:

·                    5,64 milioni possono riceverla subito, pari all’11,8% della platea (dal 7,5% del Piemonte al 19,7% della Sicilia);

·                    1,7 milioni non possono riceverla nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari al 3,6% della platea (dall’1,8% della Sicilia al 5,9% del Veneto).

Vaccini: quarta dose.  La platea per il secondo richiamo (quarta dose) include 19,1 milioni di persone: di queste, 12,3 milioni possono riceverlo subito, 1,7 non sono eleggibili nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni e 5,1 milioni l’hanno già ricevuto. Al 2 dicembre (aggiornamento ore 06.19) sono state somministrate 5.140.534 quarte dosi, con una media mobile di 24.378 somministrazioni al giorno, in lieve calo rispetto alle 24.858 della settimana precedente (-1,9%). In base alla platea ufficiale (n. 19.119.772 di cui 13.060.462 over 60, 3.990.080 fragili e immunocompromessi, 1.748.256 di personale sanitario e 320.974 di ospiti delle RSA che non ricadono nelle categorie precedenti), aggiornata al 17 settembre, il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 26,9% con nette differenze regionali: dal 12,1% della Calabria al 40,3% del Piemonte.

Vaccini: quinta dose. Non è ancora disponibile nessun dato ufficiale sulle somministrazioni.

«Il numero dei nuovi casi settimanali – conclude Cartabellotta – non è più un indicatore affidabile della circolazione virale, sottostimata almeno del 50% sia per l’utilizzo diffuso di tamponi “fai da te” sia per il mancato testing di persone asintomatiche o paucisintomatiche. Infatti, a partire da fine settembre, il tasso di ospedalizzazione sul totale dei positivi è raddoppiato sia per l’area medica (da 0,8% a 1,62%) sia per la terapia intensiva (da 0,03% a 0,06%) e il numero dei decessi continua a salire raggiungendo numeri che non si registravano da metà agosto. In questo contesto preoccupa che, a fronte dell’aumentata circolazione virale, continuino a diminuire le somministrazioni delle quarte dosi per anziani e fragili, lasciando scoperte quasi tre persone su quattro».

 

"dicembre in musica".

TEATRO ULIVI.

campo di brenzone sul garda.

 

"L'arte che salva l'ambiente e adotta un ulivo" con questo spirito prendono vita i progetti del "Teatro Ulivi" una realtà animata da un gruppo eterogeneo di persone amanti dell'arte e rispettosi dell'ambiente che li circonda.

Tra le numerose iniziative promosse e realizzate e le molte che verranno ecco "Dicembre in Musica", una rassegna che mette in scena tre eventi musicali che ospiteranno ancora una volta musicisti di considerevole spessore e progetti di sicuro interesse, capaci di attrarre turisti e pubblico amante della musica, dell'arte e della natura.

Nell'antico e suggestivo borgo di Campo, una frazione di Brenzone sul Garda in provincia di Verona, un pezzo di storia sul Benaco oramai quasi del tutto disabitato ma che conserva intatto il suo fascino, nei giorni 11 e 18 dicembre sono in programma concerti che accompagneranno alle festività natalizie i numerosi frequentatori del Lago di Garda. La direzione artistica della rassegna è affidata a Mauro Ottolini, trombonista, compositore e direttore d'orchestra di musica jazz fra i più apprezzati in Italia.

Immersi nel borgo e nella natura del "Campo degli Ulivi" domenica 11 dicembre alle 13:30 si esibirà una storica formazione vocale, i "Neri per Caso" che con il loro stile a cappella propongono brani storici della musica italiana ed internazionale. A conclusione della rassegna, domenica 18 dicembre, sempre alle 13:30, il concerto di Natale che vede protagonisti Orchestra, Coro e Solisti del "Liceo Musicale Istituto Campostrini" di Verona diretti dai Maestri Marilinda Berto e Maurizio Sacquegna.

Frequentare "Dicembre in Musica" è anche l'occasione per apprezzare "Presepi a Campo" un'esposizione di presepi sparsi in tutto il borgo: sulle finestre, nelle stalle, nelle vecchie cantine, nei porticati, nell'antica chiesetta. Si può, inoltre, pranzare con prodotti tipici e genuini.

Per informazioni: 329 7477169 - teatrocampoulivi@gmail.com

 

62° Sagra dell’Olivo di Canino.

 

Dall’8 all’11 dicembre 2022, torna a Canino (VT) la più antica sagra sull’olio d’Italia.

Quattro giorni di degustazioni, rievocazioni storiche, visite guidate, spettacoli equestri, giochi e danze medievali, falconieri, mangiafuoco e molto altro

8, 9, 10, 11 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 22.00

Piazza Costantino De Andreis, Canino (VT)

Materiali stampa, approfondimenti, programma, foto in HD scaricabili al seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1iKOhS_wcPq2zLEpBzr9O24Ev64l2XvOy?usp=share_link

Dall’8 all’11 dicembre 2022 torna nella Tuscia la sagra più antica d’Italia sull’olio - nata nel 1939 e tramandata ancora oggi di generazione in generazione: quella dell’Olivo di Canino (VT). Il programma della 62esima edizione si riempie di degustazioni, convegni, spettacoli, visite guidate e intrattenimenti di ogni tipo, dalle passeggiate immersi nella natura alle rievocazioni medievali caratteristiche del borgo di Canino.

Canino è resa famosa dal suo tesoro più prezioso, ogni anno celebrato con un’atmosfera di festa: l’olio extravergine d’oliva. Le sue origini sono, infatti, antichissime, comprovate dalla presenza nella zona di produzione di olivi millenari. Il ritrovamento di numerosi reperti archeologici di epoca etrusca, tra cui alcuni provenienti dal territorio di Canino, precisamente dal sito archeologico di Vulci, quali vasi e affreschi che riproducono scene di raccolta delle olive, fanno ritenere che la coltivazione dell’olivo sia stata introdotta da popolazioni etrusche.

Oggi, l’olio extravergine di oliva Canino DOP presenta colore verde smeraldo con riflessi dorati; odore fruttato che ricorda il frutto fresco, raccolto al punto di maturazione ideale; sapore deciso con retrogusto amaro e piccante. Un vero e proprio tesoro antico che viene tramandato da generazione in generazione nella Tuscia Viterbese.

Per la Sagra dell’Olivo, gli appuntamenti si susseguono per quattro giornate rievocando l’atmosfera medievale e facendo riemergere la storia nobile del luogo che ha conosciuto importantissimi personaggi attraverso i secoli: da Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, ad Alessandro Farnese, in seguito Papa Paolo III.

Si comincia l’8 dicembre con una passeggiata con il Gruppo ArcheoTrekking Vulci Canino per iniziare l’edizione con un viaggio immersivo nel panorama naturale di Canino. Alle ore 10.00 l’inaugurazione della 62esima Sagra dell’Olivo con conseguente apertura del mercatino artigianale per le vie del centro storico. A seguire un programma ricco di appuntamenti diversi: dalla manifestazione canina a cura del Corteo Storico Ass.ne “Papa Paolo III A.Farnese”,  passando per spettacoli equestri, di luci, di fuoco e danza aere, danze del ventre, fino alle rievocazioni storiche tra duelli medievali, esibizioni di arcieri, falconieri e sfilate dei cortei storici della Tuscia guidati dal corteo storico Papa Paolo III A. Farnese di Canino e dagli sbandieratori di Viterbo. Si conclude la prima giornata con l’olio che torna protagonista nella degustazione di dolci a base di olio alle ore 17.00.

Il 9 dicembre, dopo la consueta apertura del mercato artigianale, l’Olio di Canino verrà presentato ai ragazzi delle scuole medie a cura dell’Istituto “A.Farnese”. La giornata prosegue con la presentazione del libro “Memorie dal fiume Fiora” di Eraclio Tozzi alla Biblioteca Comunale e si conclude con il musical “Quanto sei bella Roma” a cura della Compagnia Teatrale Sammartinese.

Il 10 dicembre si inaugura la terza giornata con il “Torneo dell’Olio” a cura della Società Sportiva Pro Alba Canino al Campo Sportivo “G.Piermattei” e prosegue con il convegno a cura del G.A.L. Alto Lazio alle ore 11. Il pomeriggio accoglie artisti da strada, spettacoli dal vivo e la Street Band “Le Muse del Diavolo” per le vie del centro, fino alla presentazione alle ore 16:30 del libro di Sara Volpi “Domenico Tiburzi, Brigantaggio e giustizia penale nella Maremma ottocentesca”. In serata lo spettacolo della Lyric Dance Company di Alberto Canestro “Minotauro, un’altra verità”.

Si chiude in grande stile nella giornata conclusiva dell’11 dicembre con spettacoli equestri, preparazione del formaggio sui banchi medievali, degustazioni di dolci a base di olio, street band in costume, spettacoli di musici e duellanti, giochi e danze medievali, falconieri, mangiafuoco, spettacoli di luce, artisti di strada e la mostra “C’era una volta…” a cura dell’Adocast Donne di Canino. Alle ore 18:30 la Sagra dell’Olivo di Canino saluta la 62esima edizione con lo spettacolo “Lo Schiaccianoci” della Compagnia EgriBiancoDanza.

Per le info: 0761433923 ufficio cultura comune di Canino.

 

ISTRUZIONE E CULTURA

 

ANIMALI, VEGETALI, ROCCE E MINERALI.

LE COLLEZIONI ISPRA.

Verso un museo multi specie

mercoledì 14 dicembre - 11.00 – 13.00

Roma - Palazzo delle Scienze - Piazza Guglielmo Marconi, 14

 

Dal 14 dicembre 2022 il Museo delle Civiltà presenta in anteprima, riservata a autorità e stampa dalle ore 11.00 alle ore 13.00, Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA > Verso un museo multi specie, un nuovo allestimento dedicato, nel Salone d’Onore al primo piano del Palazzo delle Scienze, alle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell’ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.  

Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni ISPRA > Verso un museo multispecie costituisce l’avvio del progetto di musealizzazione complessiva delle collezioni ISPRA presso il Museo delle Civiltà ed è il risultato di una collaborazione fra Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, attraverso il Museo delle Civiltà, e ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale / Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, con il sostegno di ALES-Arte Lavoro e Servizi spa. Il progetto nella sua interezza sarà completato entro il 2024 al secondo piano del Museo, dove le collezioni ISPRA – costituite da oltre 150.000 fossili animali e vegetali, campioni di rocce e minerali, rilievi geologici, strumentazioni scientifiche, busti, ritratti, cimeli e documentazioni – integreranno e completeranno il percorso delle collezioni preistoriche.

In occasione dell’inaugurazione del 14 dicembre torna a risplendere – grazie a un nuovo progetto di illuminazione museografica – anche la monumentale tarsia marmorea che Mario Tozzi realizzò all’inizio degli anni Quaranta nel contesto del programma decorativo del Palazzo delle Scienze, progettato per ospitare la mostra scientifica dell’Esposizione Universale di Roma del 1942

Nel percorso di visita entrano inoltre in dialogo con le collezioni ISPRA gli interventi di tre artiste contemporanee, Adriana Bustos, Marzia Migliora e Otonong Nkanga, che insieme suggeriscono la possibilità di nuove esperienze degli oggetti esposti e connettono le loro storie alle attuali urgenze climatiche e geologiche.

 

Progetto UniTreEdu.

“LA PRIMA LETTERATURA GIURIDICA: ZALEUCO DI LOCRI”.

 

UniTreEdu propone – all’interno del ciclo di lezioni e conferenze su “Cultura e Storia del Sud d’Italia – per

MERCOLEDÌ 07 DICEMBRE 2022 alle ore 18.00 la CONFERENZA

“LA PRIMA LETTERATURA GIURIDICA: ZALEUCO DI LOCRI”

RELATRICE:

Prof.ssa Marina SIMEONE (Università e Campus / UniTreEdu)

Segnalare il nominativo per partecipare alla CONFERENZA on line  entro le ore 17.00 di LUNEDÌ 05 DICEMBRE 2022

a: meeting@unitreedu.com. Ad essi sarà trasmesso il link per il collegamento sulla piattaforma Googlemeet.

UNITRE

Progetto UniTreEdu

sito: www.unitreedu.com

Tel. 333-6092746 (tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) - Tel. 324-8635155 (tutti i giorni dalle 16 alle 23)

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