SPORT

Spazio a cura di Maurizio Longega

 

Cavaliere della Repubblica Italiana. Direttore Sportivo, Stella d’argento al Merito Sportivo. Socio benemerito dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS).

Presidente Associazione “Ferri – Tudoni – Silla del Sole“ Veterani Sportivi di Anguillara Sabazia, associazione di interesse sportivo e del tempo libero, organizzazione non lucrativa di utilità sociale, volontari per i beni culturali sportivi, riconosciuta dalla Regione Lazio, con determinazione dirigenziale n. D1016 del 25/03/2004.
Esercizio di attività sportive agonistiche, ricreative, tecniche, educative e culturali, favorendo la promozione economica e turistica.

 

Il motore di ricerca “Google” al nominativo Longega Maurizio indica fra i sottotitoli: “GGG Fidal Lazio”.

E’ bene precisare che da sei e più anni è stato disattivato il collegamento con tale spazio.

Ora la pagina rinvia allo spazio “Sport” dell’Agenzia Stampa Urbs Informazioni, diretta da Maurizio Longega.

Spazio nel quale sono pubblicate anche informazioni sul Gruppo Giudici Gare della Fidal Lazio che nulla hanno a vedere con l’ufficialità del GGG Fidal Lazio.

Notizie che prendono forma dall’analisi che la testata svolge fra quanti seguono lo spazio nel rispetto della libertà di informazione e nell’esprimere pensiero e parola delle opinioni personali.

Interferenze negherebbero i principi base e i criteri di analisi.

Ben vengano, invece, smentite, osservazioni, segnalazioni, contestazioni

 

 

 

Grottaglie 2020 Città europea dello sport

 

Sport, turismo e cultura, in una vetrina internazionale.

 E’ stato presentato alla Bit – la Borsa internazionale del Turismo di Milano il programma di iniziative di “Grottaglie 2020 Città europea dello sport”.

Nel Padiglione della Regione Puglia, l’amministrazione comunale di Grottaglie e la Regione Puglia hanno illustrato i progetti in campo per l’anno in corso e hanno ripercorso le tappe fondamentali per l’ottenimento del titolo, assegnato da Aces Europe al comune ionico nell’ottobre 2018.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, l’assessore comunale allo sport e vicesindaco Vincenzo Quaranta, Aldo Patruno, dirigente del Dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio e Rocky Malatesta, consulente di Pugliapromozione.

L’anno 2020 è iniziato a Grottaglie con i campionati di tennis tavolo e con la 28esima Coppa Magna Grecia di karate, che ha portato nel comune ionico circa settecento atleti – tra questi, campioni del mondo - e 59 associazioni sportive. Nel corso del 2020, saranno 74 gli eventi sportivi di carattere nazionale ed internazionale, in diverse discipline, che si svolgeranno a Grottaglie. In programma, inoltre, ci sono nuovi interventi di ammodernamento e riqualificazione degli impianti. Le manifestazioni sportive e le opere infrastrutturali sono destinatarie di finanziamenti (un milione  di euro) assegnati dalla Regione per il 2019 e per il 2020.

Commenta il sindaco Ciro D’Alò: “Il titolo è una grande opportunità per sperimentare anche un fenomeno alternativo di turismo, che sta vedendo la partecipazione di tanti atleti ed associazioni a livello nazionale e la capacità, da parte di Grottaglie, di rispondere ad esigenze di ‘destagionalizzazione’. E’ una grande opportunità per la pratica sportiva, perché in tanti potranno praticare sport e partecipare alle attività, ricordando il solco del dossier di Grottaglie 2020, città degli sport paralimpici e degli sport cosiddetti minori (come il giro d’Italia delle biciclette elettriche, che rientra nella promozione degli sport alternativi e poco conosciuti). Nella sinergia con gli altri comuni, questo grande programma potrà essere da slancio per una provincia un po’ in difficoltà, ma che vuole reagire, anche in preparazione dei giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Una grande sinergia, infine, tra la Regione e il territorio, per il sostegno con questo finanziamento dedicato a Grottaglie 2020 Città europea dello sport e per l’attività di promozione e di grande collaborazione con le nostre iniziative”.

Un augurio alla Città di Grottaglie è stato espresso dall’assessore regionale Loredana Capone, che ha rimarcato l’ “importante investimento della Regione sullo sport, sulla disciplina sportiva, ma anche per generare eventi che portino economia e turismo e coinvolgano i cittadini in un percorso di benessere e di salute. Inoltre, attraverso l’agenzia Pugliapromozione collaboreremo – ha dichiarato - per divulgare e valorizzare il programma di iniziative”. Lo sport, infine, dovrà fare rete – questo l’auspicio dell’assessore - con alle attività artigianali e commerciali, per esempio, quelle del settore ceramico.

L’assessore allo sport del Comune di Grottaglie Vincenzo Quaranta ha illustrato i principali appuntamenti: “Un programma in divenire che supererà i 74 eventi sportivi già calendarizzati durante l’anno, perché continuano ad arrivare richieste di partecipazione. Tra le tappe di rilievo, ci sarà la Coppa Italia di basket in carrozzina i prossimi 20 e 21 marzo; il campionato italiano di orienteering che avrà luogo nelle cave di Fantiano, nelle gravine e nel centro storico, per valorizzare anche le nostre peculiarità storiche e paesaggistiche; le finali nazionali under 16 di volley maschile, che porteranno le squadre più forti di tutta Italia a contendersi il titolo di campioni; il giro d’Italia  in bicicletta, ma con le biciclette a pedalata assistita, a cui prenderanno parte i campioni di questo sport, ma anche nomi e personaggi del mondo sportivo e dello spettacolo”. Quaranta ha ricordato i lavori sugli impianti già effettuati, per rendere le strutture accessibili ai diversamente abili, dalla riqualificazione completa del palazzetto Marinelli, agli interventi, in corso, sullo stadio 167, che sarà ristrutturato e riconsegnato alla cittadinanza. Un progetto più ampio, infine, coinvolge lo stadio  A. D’Amuri, che sarà il fulcro del progetto di “Cittadella Paralimpica”, la seconda cittadella di questo tipo in Italia dopo quella di Roma.

Grottaglie è stata nominata ufficialmente “Città europea dello Sport 2020” nell’ottobre del 2018. Il titolo è stato conferito da Aces Europe, associazione che raggruppa le capitali e le città europee dello sport, dopo la selezione sulle città italiane che si erano candidate al titolo. Nel luglio 2018, una delegazione dei commissari europei ha fatto tappa nel comune ionico, in un percorso per conoscere le realtà sportive, le strutture e gli impianti, ma anche il patrimonio storico, architettonico, paesaggistico e culturale. Il dossier di Grottaglie 2020 punta a diffondere le discipline sportive, con particolare attenzione verso gli sport paralimpici e gli sport femminili, che coniugano i valori insiti nella pratica sportiva con quelli di inclusione e uguaglianza. Il progetto è stato sposato dalla Regione Puglia - assessorato allo sport, dalla Provincia di Taranto, dal Coni Puglia, dal Cip (Comitato italiano paralimpico), da Aces Italia e Aces Europe. Sono stati coinvolti cinquanta associazioni sportive e club del territorio.

 

ATLETICA LEGGERA - Salto con l’asta

 

Virginia Scardanzan

portacolori di Atletica Silca Conegliano

supera l’asticella a 3.93

 

L’avevamo lasciata impegnata nello studio e negli allenamenti nell’asta alla Washburn University di Topeka dopo un anno “di passaggio” alla California University State Northridge di Los Angeles.

Ora la ritroviamo non solo studentessa modello che ha chiuso lo scorso semestre con il massimo dei voti, ma anche di nuovo protagonista in pedana.

Nei giorni scorsi infatti Virginia Scardanzan, 22 anni il 12 febbraio, ha iniziato la sua stagione in sala alla Pittsburg State University in Kansas con una gara universitaria di atletica leggera che l’ha vista tornare alle misure che più le competono. La trevigiana ha infatti valicato, al terzo tentativo, l’asticella posta a 3.93, siglando così il nuovo primato indoor e lo school record. Ha poi mancato 4.03 di pochissimo. Per lei una posizione a ridosso del podio: ha ottenuto infatti il quarto posto a pari misura con la seconda (ma con più errori). L’obiettivo dei 4 metri è sempre più vicino (all’aperto il suo personal best è di 3.95). Un vero e proprio cambio di vita quello che ha caratterizzato l’avventura americana dell’astista con un passato da ginnasta: al momento sta frequentando il terzo anno del corso di “scienze dell’esercizio e della riabilitazione” (kinesiologia). Contestualmente si allena, “sfruttando” al meglio le facilitazioni sportive, ovvero la possibilità di avere campo di allenamento, palestre e aule scolastiche nello stesso campus dove vive. “Gli allenamenti procedono molto bene, stiamo lavorando per migliorare la corsa e il salto – commenta dagli States la giovane - vivendo in campus è tutto più facile perché sono a cinque minuti a piedi dalla palestra dove abbiamo i pesi e dove ci alleniamo. Cose che ci sogniamo in Italia, qui sono decisamente avanti, non solo a livello di strutture, ma anche perché il sistema è organizzato per permettere agli studenti di portare avanti sia l’attività accademica che quella sportiva. Sono molto soddisfatta del percorso scolastico e voglio continuare così”.
In campo sportivo, dal settembre 2018 è seguita dal coach Rick Attig, un “guru” (fa parte della Pole Vault Hall of Fame americana) della specialità che ha portato diversi studenti a vincere la finale dei campionati della NCAA (National Collegiate Athletic Association), la più grande organizzazione sportiva universitaria del mondo e atleti in finale ai mondiali e alle Olimpiadi.

Il suo ritorno in Italia è previsto per giugno, per poter partecipare ai campionati italiani Promesse in programma tra il 12 e il 14 a Grosseto. Per lei si tratterà dell’ultimo tricolore “giovanile”: nelle scorse edizioni vanta il titolo italiano Junior e i podi Promesse.

“Siamo molto orgogliosi del percorso che sta portando avanti Virginia negli Stati Uniti – afferma il presidente di Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin – è riuscita a conciliare l’impegno scolastico, quello più importante per il suo futuro, con quello sportivo. Purtroppo durante il primo anno non ha potuto allenarsi con un tecnico dedicato all’asta e quindi i risultati ne hanno risentito, ora però è tornata in carreggiata, sulle misure alle quali ci aveva abituato. Non ha mai mollato, ha dimostrato carattere e intelligenza, non solo agonistica. L’aspettiamo a giugno, confidando nel suo encomiabile impegno, per i tricolori under 23 all’aperto”.

 

VELA

Regata Zonale 29er – Napoli

Per Marzocchi-Babini e Pezzilli-Torroni un buon debutto in 29er

 

Prosegue, e va incontro a una naturale evoluzione, il percorso agonistico dei giovani talenti del Circolo Velico Ravennate. Lo scorso week end, infatti, Greta Marzocchi, Giada Babini, Lorenzo Pezzilli e Tobia Torroni - quest'ultimo portacolori del Circolo Nautico del Savio e unico ad arrivare dall'RS Feva anziché dall'Optimist - hanno tirato i primi bordi tra le boe della classe 29er, doppio propedeutico a un futuro salto verso classi olimpiche come il 49er e il 470.

Soddisfatta Carolina Rendano, coach del sodalizio bizantino che ha coordinato il debutto dei binomi Pezzilli-Torroni e Marzocchi-Babini: "Era la nostra prima trasferta: abbiamo scelto una regata semplice, con poche barche per dar modo ai ragazzi di prendere le misure nei confronti di questa nuova realtà. Alla Zonale di Napoli, dove le condizioni sono state caratterizzate da brezze medio-leggere, hanno partecipato anche alcuni equipaggi del Circolo Vela Bari e questo ha reso la sfida più interessante. Siamo molto soddisfatti, perché i ragazzi si sono dimostrati per nulla intimoriti, anzi, hanno mostrato determinazione e voglia di fare bene, riuscendo in alcune occasioni a presentarsi alle boe nelle posizioni di testa. Davvero un buon inizio, dal quale sono emerse importanti formazioni sulle quali lavorare in vista della prossima trasferta, prevista a Palermo all'inizio di marzo. In Sicilia avremo modo di confrontarci in modo 'completo' con il meglio della flotta italiana".

 

Partito il Torch Run dei XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Sappada 2020

 

Da piazza dell'Unità d'Italia a Trieste, è partito ufficialmente il viaggio della Fiaccola dei XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Sappada 2020. Davanti ad alcune centinaia di studenti delle scuole del territorio, le massime autorità presenti hanno portato il loro saluto agli organizzatori di questo importante evento sportivo invernale che racchiude in sé un forte messaggio di inclusione.

A dare il benvenuto agli ospiti é stato l' Assessore comunale alle politiche sociali, Carlo Grilli che, accompagnato dai colleghi Lorenzo Giorgi, Serena Tonel e dal Presidente del
consiglio comunale Francesco Panteca, ha affermato l'elevata cultura della città di Trieste nei confronti del mondo della disabilità. "Cerchiamo di migliorare, giorno per giorno, i servizi ed i programmi destinati alle famiglie, alle associazioni ed ai vari gruppi locali per garantire una sempre maggiore partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, sia essa fisica o intellettiva. Gli eventi Special Olympics sono uno straordinario strumento di promozione di un mondo che é vita ed esempio per tutti noi",ha concluso Grilli.

Il professor Alessandro Palazzotti, Vicepresidente Special Olympics Italia, ha voluto ringraziare la regione Friuli Venezia Giulia, tutti i Comuni coinvolti, il Team Special Olympics Italia Team Friuli Venezia Giulia e lo Sci Club Due di Monfalcone/Ronchi dei Legionari per la collaborazione e l'entusiasmo dimostrati in questi mesi. "Siamo in una zona d'Italia dove abbiamo trovato tanta passione, dedizione ed amore e dove la cultura sportiva é estremamente inserita nel contesto sociale".

Palazzotti ha poi ricordato i numeri dell'evento di Sappada 2020 che prevede la partecipazione 523 atleti e 58 Team che affronteranno le 4 discipline sportive dello sci alpino, nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve nelle quattro giornate di gare. Ad aggiungersi ai partecipanti, ci saranno 147 tecnici, 102 accompagnatori e 220 familiari provenienti da tutto il Paese. Quasi 1000 persone a cui si devono aggiungere le centinaia di volontari che assisteranno gli atleti e gli ospiti. Il Vicepresidente ha poi ricordato qual'è l'obiettivo primario dell'evento, ovvero la possibilità di utilizzare lo sport come mezzo che permette alle persone con disabilità intellettiva di dimostrare le proprie abilità e come strumento per una piena integrazione nella società, promuovendo il valore educativo e culturale dello sport stesso, coinvolgendo atleti con e senza disabilità intellettive per un mondo pienamente inclusivo. 

Palazzotti ha poi ricordato i numeri dell'evento di Sappada 2020 che prevede la partecipazione 523 atleti e 58 Team che affronteranno le 4 discipline sportive dello sci alpino, nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve nelle quattro giornate di gare. Ad aggiungersi ai partecipanti, ci saranno 147 tecnici, 102 accompagnatori e 220 familiari provenienti da tutto il Paese. Quasi 1000 persone a cui si devono aggiungere le centinaia di volontari che assisteranno gli atleti e gli ospiti. Il Vicepresidente ha poi ricordato qual'è l'obiettivo primario dell'evento, ovvero la possibilità di utilizzare lo sport come mezzo che permette alle persone con disabilità intellettiva di dimostrare le proprie abilità e come strumento per una piena integrazione nella società, promuovendo il valore educativo e culturale dello sport stesso, coinvolgendo atleti con e senza disabilità intellettive per un mondo pienamente inclusivo. 

Il Vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel suo intervento, ha rimarcato l'alto valore sociale e morale dei Giochi Nazionali di Sappada 2020 che hanno ottenuto la piena collaborazione da parte dell'amministrazione regionale. Siamo al fianco degli organizzatori anche con la nostra Protezione Civile che sarà sempre presente ed attenta ad ogni esigenza al fine di garantire il miglior risultato possibile dell'evento, nella convinzione che gli ospiti trascorreranno in serenità una settimana piacevole in una terra
di grandi campioni ma anche di inclusione e partecipazione.

Non é mancato il saluto da parte del presidente del CONI regionale Giorgio Brandolin. "Benvenuti a Trieste, benvenuti in Friuli Venezia Giulia, una delle regioni più sportive d';Italia da molti anni, dove lo sport non é solo legato all'agonismo ma anche a valori di integrazione, fratellanza ed uguaglianza. Le nostre associazioni e società sportive sono
piene di uomini e donne dalla grande sensibilità, passione e serietà. Valori che vengono trasmessi ai giovani, grazie anche alle continue iniziative ed attività con il mondo della scuola, ben rappresentato anche oggi qui in occasione della partenza della torcia degli Giochi Nazionali Invernali Special Olympics.

Silvio Fauner, nella doppia veste di ex campione olimpico-Testimonial nonché assessore ai grandi eventi di Sappada, ha portato i saluti del Sindaco e di tutta la comunità della località ladina, annunciando che le strutture sportive-ricettive ed impianti sono pronti per accogliere i partecipanti, partendo dalla grande festa dell'evento inaugurale del 4 febbraio.
Alla cerimonia di partenza del Torch Run, che ha coinvolto oltre 20 atleti Special Olympics, sono intervenuti anche il Vicepresidente della Consulta Disabili Friuli Venezia Giulia, Mauro Morassut ed il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di via Commerciale, il dott. Roberto Benes. L'incontro si é chiuso con il giuramento dell' Atleta Valentina Cepak (medaglia bronzo agli europei di nuoto di Anversa) accompagnata da Igor Paunovic (bronzo mondiali Abu Dhabi 2019 nel basket) e Giovanni Skerl (7 posto agli europei indoor canottaggio di Londra).

Il Torch Run ed il messaggio che porta con sé assume, ancor prima dell'inizio dei Giochi, un valore fondamentale, quello della coesione, del sentirsi parte integrante di un messaggio di inclusione in grado di coinvolgere, come parte attiva, Istituzioni, Scuole, Famiglie e tutti gli abitanti del Friuli Venezia Giulia. Saranno circa 4mila gli alunni delle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolti. Gli eventi Special Olympics, come i Giochi Nazionali Invernali, rappresentano un'opportunità per gli atleti di potersi esprimere, di mettersi alla prova, di acquisire nuove consapevolezze, nello sport quanto nella vita. Allo stesso tempo rappresentano una risorsa per il territorio che li ospita, favorendo, attraverso la conoscenza, il superamento di fenomeni, ancora diffusi, quali emarginazione, indifferenza e bullismo.

Il “Viaggio della Torcia”, simbolo olimpico per eccellenza, dopo Trieste, arriverà domani, 28 gennaio, a Monfalcone e Ronchi dei Legionari, a Gradisca d'Isonzo e Gorizia/Nova Gorica (il 29), ad Udine e Cividale del Friuli (il 30), a Tolmezzo ed Ovaro (il 31) ed infine a Sappada, martedì 4 febbraio. La torcia sarà accompagnata, in tutto il suo percorso, dai
rappresentanti del Corpo dei Vigili del Fuoco, dai volontari dello SCI CLUB DUE e da quelli del Team Special Olympics Friuli Venezia Giulia.

 

Federica Del Buono stella del 35° Cross Città della Vittoria

 

Federica Del Buono ritorna a Vittorio Veneto (TV): nel 2015 il Cross della Vittoria fu trampolino di una stagione di successi, culminata nel bronzo sui 1500 agli Europei Indoor. La speranza è che questo 2020 sia l’anno del rientro definitivo nell’atletica internazionale per la vicentina dei Carabinieri che oggi, domenica 26 gennaio, nell’area Fenderl ha partecipato, fuori classifica, alla manifestazione Fidal (valevole come seconda prova del campionato di società regionale giovanile e master e prima fase del campionato nazionale assoluto) organizzata da Silca Ultralite Vittorio Veneto, dando prova di forza non solo sul traguardo, tagliato per prima in 23’47’’, ma anche lungo tutti i sette chilometri della competizione. “Oggi per me era importantissimo arrivare a fine gara senza dolori – commenta l’azzurra – erano quattro anni che non correvo un cross, uno degli ultimi è stato, proprio nel 2015, questo di Vittorio Veneto. Oggi ho corso su quei tempi, forse anche più forte. Un percorso, questo vittoriese, che a vederlo da fuori sembra quasi facile, ma correrlo è tutta un’altra storia, è tutto falsopiano e salite. Ma le sensazioni sono state molto buone. Sono fiduciosa per la stagione che verrà, anche perché è un anno importante. Farò qualche altro cross, non penso proprio le indoor, troppo impegnative per me che sono appena rientrata, per dedicarmi poi alla pista”. Nella gara regionale, primo posto di Manuela Bulf (Atl. Agordina) in 24’24’’, davanti alle due portacolori dell’Atletica Ponzano, Michela Zanatta e Michela Moretton.

Al maschile, l’assoluto dominatore delle ultime due edizioni, Primien Manirafasha (Dolomiti Belluno) parte come nel 2018 e nel 2019 prendendo la testa della corsa e anche molti metri di vantaggio. A sorpresa, dopo metà gara, si rifà sotto Paolo Zanatta (Trevisatletica) che dopo aver sofferto raggiunge e supera il ruandese e vince in 29’55’’ (con Manirafasha secondo in 30’12’’ al traguardo senza una scarpa e il compagno di squadra, Simone Gobbo, terzo in 30’16’’). “Sono venuto oggi sapendo di dover già fare tanta fatica, vista la presenza di Manirafasha – dice il volpaghese – ho pensato di provare il tutto per tutto per contrastarlo. Nella prima parte non sono riuscito a stargli dietro, tanto da arrendermi e proseguire con il mio ritmo. Ho però recuperato energie che sono riuscito, con un po’ di fortuna, a riusare nella seconda metà di gara. Questo percorso mi piace tantissimo sia con il fango che senza il fango, con la sua salita molto dura. Complimenti all’organizzazione”.

Nella gara Juniores maschile, gioia per la società organizzatrice (dopo il secondo posto di Sofia Tonon tra le Allieve) che accoglie in squadra il bicampione italiano Allievi 2019 (corsa campestre e 3000 metri in pista), Nicolò Bedini. L’opitergino fa l’esordio stagionale e nella categoria Juniores con la maglia di Silca Ultralite con una vittoria di carattere: nelle posizioni di testa fin dalle prime battute, nell’ultimo chilometro Bedini ingaggia un duello con il feltrino Nikolas Loss (diversi gli attacchi del primo e anche del secondo), avendo la meglio sul traguardo con il crono di 21’22’’. “Sono felice per questa vittoria che non mi aspettavo, visti i forti avversari che avevo e anche per il periodo negativo appena passato con un piccolo infortunio e l’influenza - afferma il 17enne – sono contento anche del primo successo con la mia nuova società, è un vero onore indossare questa gloriosa maglia. Positiva anche la forma fisica: se è questa dopo una sola settimana di allenamento, dopo una stagione di allenamenti sarà ancora meglio. L’obiettivo invernale sono i tricolori di corsa campestre di Campi Bisenzio, il grande obiettivo stagionale riuscire a partecipare ai Mondiali Under 20 in Kenia.”.

Quella di oggi è stata una grande festa della corsa campestre, che ha richiamato 1500 partecipanti da tutto il Veneto, dai 6 anni agli 85 anni. Uno spettacolo di agonismo, valori sportivi, convivialità, spirito di squadra. A dare l’avvio alle competizioni, alle 10.00 la prima batteria, quella riservata alle categorie MM35-40-45-50 e 55 (master maschili): sui 6 km il più veloce di tutti è stato Renzo Dal Zotto (Faizanè Runners Team) con il crono di 18’32’’. Nella seconda batteria, quella per le master femminili e i master SM60 e oltre che hanno affrontato un percorso di 4 km, primi sul traguardo, Giorgio Centofante (Atl. Riviera del Brenta) in 14’27’’ e Patrizia Zanette (Dolomiti Belluno) in 15’03’’. A seguire l’avvio delle gare giovanili, con le categorie Ragazzi, dove la vittoria è stata appannaggio di Simone Vallortigara (Csi Atl. Provincia di Vicenza) in 3’25’’ e di Alessia Miniutti (Aristide Coin Venezia) in 3’34’’ e Cadette, con il primato di Elisa Clementi (Csi Atl. Provincia di Vicenza) in 7’30’’ e Lorenzo De Fanti (Gs Quantin Alpenplus) in 7’46’’. Prima delle gare assolute, spazio alla manifestazione ludico-motoria “Corri libero sui prati”: quasi 150 bambini tra i 6 e i 10 anni si sono divertiti su un percorso di 500 metri affrontando una gara senza classifica, ma ugualmente con sano agonismo.

Combattuta la gara delle Allieve, che si è risolta solo nell’ultimo giro: l’atleta di casa, Sofia Tonon, ha dettato fin da subito il ritmo, tallonata da Alice Biz (Vittorio Atletica). È stata però Biz a rompere gli indugi a tre quarti di gara: l’attacco l’ha portata alla vittoria in 14’20’’ proprio davanti a Tonon, seconda in 14’36’’. A seguire, su un percorso di 5 km, le gare degli Allievi e delle Juniores: in entrambi i casi mai in discussione il dominio dei vincitori, Patrick Da Rold (Atl. Dolomiti Belluno) in 16’22’’ e Margherita De Mattia (Atl. Mogliano) in 17’25’’. Poi la conclusione con le gare assolute.

“Credo che questa edizione del Cross Città della Vittoria sia stata una delle più belle delle ultime stagioni, con gare tecnicamente valide ma anche molto combattute – riferisce Aldo Zanetti, presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto – oltre che a livello organizzativo, ho avuto tante soddisfazioni anche come presidente societario, con parecchi dei nostri atleti nei primi dieci, con la vittoria di Bedini al suo esordio con il nostro team e con i triathleti che continuano a far delle buone prove. Nel complesso, c’è stata una bella cornice di pubblico, soprattutto nelle gare giovanili, con tanti applausi anche per i bambini della Corri libero sui prati”.

Anche quest’anno il Cross Città della Vittoria è stato trasmesso in diretta streaming su www.sportnelweb.it con il coordinamento del giornalista Lucio Dal Molin e il commento tecnico del professor Lionello Bettin.

L'evento, che ha visto al fianco di Silca Ultralite Vittorio Veneto il Comitato Regionale Veneto della Fidal, Maratona di Treviso, Atletica Silca Conegliano e l’Associazione Palafenderl, ha avuto il patrocinio della Città di Vittorio Veneto, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto, della Fidal e dell'Us Acli e della collaborazione del gruppo Alpini di Conegliano, degli Amici Sportivi di San Martino, Conegliano Bike Team e l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Vittorio Veneto.

Partner dell'evento sono Silca Spa, Banca Prealpi SanBiagio, Méthode, Karhu, Acqua San Benedetto, Biemmereti – Sogno Veneto, Scatolificio Sarcinelli, Doge Logistica, Kiron, Miche, Eurovelo, Gammasport, Battistella Gianfranco Pneumatici, Elmec, Pasta Sgambaro, Centro Frutta Conegliano, Seripiave, Lanificio Bottoli, Manuel Caffè, Amadio Climatizzazione Mobile, Gruppo Argenta, Un Sesto Acca, Gac Service.  Media partner: Radio Company, Sportnelweb.it e Qdpnews.it .  
 

Il Circolo Nautico e della Vela Argentario

selezionato dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport

per partecipare al programma "Sport di Tutti"

 

Si apre con una bella novità la stagione 2020 del Circolo Nautico e della Vela Argentario, selezionato dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport per erogare il programma di inclusione sportiva "Sport di Tutti".

L'orgoglio traspare dalle parole del Vicepresidente del CNVA, il Dottor Maurizio Belloni: "Siamo orgogliosi di comunicare che il 14 gennaio, il Circolo Nautico e della Vela Argentario è stato prescelto, unico in Toscana, e tra i pochi Circoli Velici in tutto il territorio Nazionale, quale ente abilitato per offrire Corsi di vela nell’ambito dell’iniziativa "Sport di Tutti", promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e realizzata dalla società Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela".

Il programma “Sport di Tutti” darà la possibilità a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni di svolgere gratuitamente attività di Scuola Vela due volte a settimana, fino a fine giugno 2020.

Sono aperte le iscrizioni per l’adesione al progetto, che dovranno essere perfezionate entro il 31 gennaio alle ore 16, per bambini e ragazzi che volessero approcciarsi allo sport della vela.

Le famiglie interessate potranno iscrivere i loro bambini nel seguente modo;

·                     online sul sito www.sportditutti.it o accedendo al portale area.sportditutti.it,

·                     con modulo cartaceo, da compilare direttamente presso la Segreteria del CNVA sita in Località Cala Galera.

Il programma, totalmente gratuito per le famiglie, prevede, oltre all’attività sportiva diversificata per fasce di età, la presenza di un operatore di sostegno al fianco del tecnico sportivo in presenza di situazioni di disabilità; inoltre, è prevista la fornitura di materiale sportivo alle società partecipanti con almeno 10 ragazzi iscritti.

Il Vicepresidente Belloni ha poi aggiunto: "Il Programma di intervento ha l’obiettivo di favorire, attraverso la pratica sportiva, stili di vita attivi tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e il benessere degli individui, con particolare attenzione alle famiglie, secondo una graduatoria basata sul reddito".

Tutte le informazioni del Programma Sport di Tutti sono disponibili nel sito web www.sportditutti.it. o sul sito www.cnva.it.

La Segreteria del CNVA è a disposizione per ogni chiarimento e per supporto alle famiglie nell’iscrizione, ai seguenti contatti:e-mail: cnva@cnva.it telefono: 0564/83380.

 

 

LO SPORT E LA Giornata della Memoria

 

Ad Auschwitz e negli altri campi di sterminio morirono artisti, musicisti, poeti, scrittori e anche campioni dello sport. Arpad Weisz e Vittorio Staccione furono fra questi.

Vittorio Staccioneed e Arpad Weisz.

Il primo ricordato da Francesco Veltri con il libro Il mediano di Mauthausen

E’ la storia di un calciatore. Ma non un calciatore qualunque.

Si chiama Vittorio Staccioneed è morto a Mauthausen il 16

marzo 1945perchéantifascista. Quil’ex mediano del Torino lascerà tutto se stesso: i successi sportivi, la gloria personale e il ricordo di un amore spezzato brutalmente da un destino ingiusto e balordo. Ingiusto e balordo come quei giorni di bombe, di miseria e di morte, ma anche di dignità e coraggio.Il libro contiene fotografie inedite dall’album della famiglia Staccione.

Arpad Weisz, invece è presentato da Matteo Marani nel testo. $Sallo scudetto ad Auschwitz”

Calciatore e poi allenatore nell'Italia del regime fascista, di lui si è perduta ogni traccia. Eppure aveva vinto più di tutti all'epoca d'oro del pallone, gli anni Venti e Trenta, più di tanti tecnici acclamati oggi, vincendo scudetti e coppe, e portando al trionfo il Bologna. Sarebbe immaginabile che oggi qualcuno di loro scomparisse di colpo? A Weisz è successo, portato via dal vento tragico della storia, delle leggi razziali, della Shoa.

Arpad Weisz è scomparso ad Auschwitz, la mattina del 31 gennaio1944. Due anni prima erano entrati nella camera a gas sua moglie Elena e i suoi figli Roberto e Clara, dodici e otto anni.

È un libro che commuove e indigna, che va letto tutto d’un fiato, quello di Matteo Marani. Perché è frutto di anni di ricerca scrupolosa e ossessiva per far riemergere dagli abissi del Novecento la storia di questoallenatore ebreo, divenuto primaun fantasma e poisimbolo della lotta nel calcio –e non solo –contro ogni odio e discriminazione.

 

CANOTTAGGIO

La nuova sfida del campione del mondo Filippo Mondelli

 

Parte da Bologna, dall'Istituto Ortopedico Rizzoli, la nuova sfida che dovrà affrontare l'azzurro Filippo Mondelli, campione del mondo 2018 in quattro di coppia. All'atleta comasco, proveniente dalla SC Moltrasio e attualmente tesserato con le Fiamme Gialle, nei giorni scorsi è stata riscontrata una patologia ossea per la quale si sono rese necessarie nuove ed approfondite indagini che saranno effettuate nella struttura bolognese presso la quale l’atleta è stato avviato dal Medico della Federazione Italiana Canottaggio, prof. Antonio Spataro.

"Da qualche giorno lamentavo un risentimento a un ginocchio e questa diagnosi è stata per me inaspettata - afferma Filippo Mondelli che aggiunge - in ogni modo sono sereno ed estremamente fiducioso sull'esito di queste ulteriori indagini condotte in una struttura all'avanguardia. Considero questo periodo solo un momento lontano dai remi e spero di farvi ritorno quanto prima completamente ristabilito. Sento il bisogno di ringraziare i miei compagni di squadra, i medici, i tecnici e i dirigenti federali, i dirigenti delle Fiamme Gialle e le tante persone che, in questi ultimi giorni, mi sono stati sempre vicini". Filippo Mondelli ha accusato questo dolore al ginocchio, all'inizio del raduno preolimpico in svolgimento a Sabaudia, e il DT Cattaneo lo ha subito avviato presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport dell'Acqua Acetosa dove il prof. Spataro, in accordo con Filippo e la sua famiglia, ha deciso di continuare le indagini presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

 

CICLISMO

Omar Di Felice attraverserà il Deserto del Gobi

 

E' stata annunciata la grande avventura dell'inverno 2020 di Omar Di Felice. L'ultracyclist specializzato nelle lunghe traversate  questa volta tenterà una prima invernale mai realizzata: l'attraversamento di uno dei luoghi più remoti ed estremi al mondo, il deserto del Gobi, in Mongolia, e lo farà nella stagione più ostica, l'inverno, durante il quale nella regione asiatica le temperature oscillano costantemente tra i -20°C e i -40°C. 

Partendo da Ulaanbaatar,  ufficialmente la capitale più fredda al mondo, pedalerà verso sud raggiungendo l'ingresso orientale del deserto mongolo e tentando poi di attraversarlo in senso orizzontale verso occidente e terminando ad Altay.

Circa 2000 km senza una rotta stabilita: si tratterà di pura esplorazione in quanto in Mongolia, e più nello specifico nella regione del Gobi, le poche piste ed i sentieri offroad presenti, mutano continuamente in base alle condizioni meteo.

L'avventura si preannuncia come una delle più estreme mai realizzate da Omar: finora solamente il celebre alpinista Reinhold Messner ha attraversato integralmente il deserto nel 2004 in primavera a piedi. Impresa cui ha fatto seguito recentemente la traversata del trail runner Michele Graglia al termine dell'estate 2019. Omar sarà il primo atleta a tentare la traversata in bici ma, soprattutto, il primo in assoluto a farlo durante l'inverno. La data di partenza sarà a Febbraio 2020.

 

deltaplano e parapendio

2019 anno d’oro

 

L’anno che si sta per chiudere ha visto i piloti italiani di parapendio e deltaplano assoluti protagonisti del palcoscenico mondiale del volo libero, vale a dire senza motore.

Per la prima volta l’Italia nel corso del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio ha conquistato i titoli iridati a squadre e quello individuale con Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita.

Facevano parte della compagine azzurra anche la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania) residente nel messinese, Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Il successo si è concretizzato nei cieli di Krushevo in Macedonia lo scorso agosto davanti a 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni

Per il volo in deltaplano si è consolidata la ultra decennale supremazia azzurra con il conseguimento nei cieli casalinghi del Friuli del decimo titolo mondiale e sesto consecutivo. Azzurre anche le medaglie d’oro e d’argento nell’individuale con Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano), e Christian Ciech trentino trapiantato a Varese. Per Ploner è il suo terzo successo mentre Ciech aveva vinto il titolo mondiale nel 2015.

Gli altri azzurri in gara: Filippo Oppici di Sala Baganza (Parma), Marco Laurenzi di Veroli (Frosinone), Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Tullio Gervasoni di Brescia, Suan Selenati di Enemonzo (Udine) e Manuel Revelli di Cervasca (Cuneo). CT della squadra Flavio Tebaldi di Castiglione Olona (Varese), coadiuvato da Elia Piccinini di Castellarano (Reggio Emilia).

La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano ha visto schierati 120 piloti in rappresentanza di 29 nazioni durante lo scorso luglio.

Se contiamo i titoli europei e le tante medaglie individuali, non si ricorda una disciplina sportiva come il volo in deltaplano e parapendio nella quale rappresentanze tricolori abbiano vinto di più.

 

VELA

43° Campionato Invernale dell'Argentario e 1° Campionato Invernale Unificato della Costa d'Argento
Dopo l'ultima tappa del 2019, Galahad guida la classifica ORC, Ari Bada in IRC

 

Cala il sipario sulla stagione agonistica 2019 promossa dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, e lo fa con la terza giornata del 43° Campionato Invernale dell’Argentario, valido anche come 1° Campionato Invernale Unificato della Costa d’Argento.
Come le due frazioni precedenti, anche la terza giornata del Campionato Invernale è stata caratterizzata da condizioni molto impegnative, con vento da Sud tra i 18 e i 20 nodi.
Nonostante le condizioni meteo-marine difficili, il Comitato di Regata ha dato puntualmente avviato le procedure di partenza alle ore 11.00: per la prima volta in questo Campionato Invernale, nella flotta era presente anche Flag, il GS48 di Gennarino Tozzi, costretto a non partecipare alla prima parte del Campionato per via di un danno all’impianto elettrico dell’imbarcazione causato da un fulmine. 

Sin dalle procedure di partenza, in cui la flotta si è mostrata molto agguerrita, la regata è stata combattuta e molto equilibrata: al termine di un percorso di 15,8 miglia, infatti, le prime quattro imbarcazioni sono arrivate racchiuse in un margine di soli 2 minuti.
Ad avere la meglio in tempo reale, dopo 2 ore e 8 minuti, è stato Ari Bada, l’Elan 400S di Agostino Scornajenchi, che si aggiudica anche il primato in Overall nella categoria IRC davanti a Jolie, il First 45 di Marcello Bernabucci; terza posizione (1° in IRC2) per Euforia, il Doufour 40 di Stefano Fragapane.
Nella classifica ORC si impone Galahad, il Morgan Giles costruito in Inghilterra nei primi anni Sessanta, timonato da Gerhard Niebauer, che con vento forte e mare formato riesce sempre ad esaltare le caratteristiche performanti di questa bellissima barca d’epoca. Seconda posizione per Ari Bada e terza posizione per Jolie.
In classifica generale IRC, dopo tre prove, Ari Bada con 4 punti conduce la classifica davanti a Galahad (8 punti) e Quattrogatti (15 punti), il Comet 45 di Andrea Casini.
In classifica generale ORC, dopo tre prove, prima posizione per Galahad (3 punti), seguito da Ari Bada (6 punti) e Quattrogatti (11 punti).
Rientrati agli ormeggi, gli equipaggi hanno trovato ristoro con un rinfresco natalizio presso la sede del Circolo Nautico e della Vela Argentario. 
L’appuntamento è ora fissato per il nuovo anno, quando il 19 gennaio 2020 la flotta tornerà in acqua per la sesta giornata del 43° Campionato Invernale dell’Argentario, 1° Campionato Invernale Unificato della Costa d’Argento.

 

LE FIAMME GIALLE  FESTEGGIANO I LORO ATLETI

DOROTHEA WIERER ATLETA DELL’ANNO

 

Nel Salone d’Onore del CONI, Alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò e di altre numerose Autorità politiche, sportive e militari, le Fiamme Gialle hanno salutato il 2019  premiando i migliori atleti delle Sezioni Giovanili che nella stagione appena conclusa hanno conseguito risultati d’eccellenza in campo nazionale e internazionale.

Molti i giovani campioni premiati, appartenenti alle discipline di atletica leggera, nuoto, canoa e canottaggio e sci alpino. Tra di essi spiccano i nomi dei canottieri Matteo Sartori, figlio del Campione olimpico Alessio, bronzo ai Mondiali Junior e argento agli Europei Junior nel doppio ed Emanuele Capponi, timoniere dell’otto fuoriscalmo campione d’Italia Junior. Il premio “Studio e sport Fiamme Gialle” è stato assegnato a Giulia Gabriele, campionessa italiana a squadre di marcia su strada capace contemporaneamente di mantenere la media dell’8 nella 1^ classe dell’Istituto Scientifico “Ettore Majorana” di Roma). “Genitore dell’anno Fiamme Gialle” è stata nominatala signora Roberta Feudi, mamma di Carlo e Serena Di Girolamo, giovani canoisti che svolgono  la loro attività a Sabaudia, per l’impegno nel seguire e sostenere l’attività dei figli e l’attaccamento ai colori gialloverdi.

All’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia, all’Assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, e ad Athletica Vaticana, la società podistica della Santa Sede, è andato il premio “Compagni di viaggio”, per aver condiviso con le Fiamme Gialle, nel corso del 2019, importanti iniziative di carattere sportivo e sociale. Il primatista italiano dei 400m Davide Re ha consegnato il premio a Monsignor Paul Tighe: "Voglio ringraziare le Fiamme Gialle per questo premio. E' un grande onore per Athletica Vaticana, che sta crescendo e sta iniziando a farsi conoscere anche grazie alle Fiamme Gialle, essere vostra "compagna di viaggio"".

L'altro primatista italiano Gianmarco Tamberi ha consegnato il premio all'Assessore Frongia, che ha dichiarato: "Il premio di oggi testimonia il prezioso legame che l'Amministrazione Capitolina ha con lo sport e quanto rappresenta per Roma, estremo valore agonistico oltre che grande risorsa per la città. Ma è un onore soprattutto riceverlo in questo cointesto di celebrazione alla presenza dei grandi campioni dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, ai quali va tutta la mia ammirazione e l'augurio per le prossime competizioni".

L'ultimo primatista italiano presente, Filippo Tortu, ha consegnato il premio all'Assessore Cambiaghi: "Ringrazio le Fiamme Gialle, compagni di squadra più che di viaggio, con cui abbiamo realizzato un importante progetto che ha visto lo sport protagonista come rivalsa sociale. Ci piace pensare che abbiamo migliorato, cambiato in meglio, la vita degli studenti che hanno partecipato ai Campus Fiamme Gialle. L'auspicio è che il progetto si possa allargare in futuro a una platea più ampia di studenti".

In apertura un piccolo evento nell’evento: la consegna a Libania Grenot, da parte del Presidente della Federazione Italiana di atletica leggera, Alfio Giomi, della medaglia di bronzo, nella sua specialità, i 400 metri,  per gli Europei di Barcellona 2010, recentemente assegnatale dalla Federazione Europea di Atletica Leggera, a seguito della squalifica per doping della russa Tatyana Firova.

 

PATTINAGGIO ARTISTICO

FANANO

6° EDIZIONE DEL GALAPPENNINO IN PROGRAMMA IL 5 GENNAIO 2020

Daniel Grassl, l’atleta italiano dei record tra i protagonisti  dell’evento

 

Ancora pochi giorni e la rosa completa degli atleti che si esibiranno durante la sesta edizione del Galappennino sarà ufficializzata. Già da oggi si può però anticipare che il prossimo 5 gennaio tra le stelle che scenderanno sul ghiaccio del Palazzo di Fanano ci sarà anche il giovane altoatesino Daniel Grassl. Classe 2002, a livello nazionale è considerato il pattinatore dei record: primo a superare i 200 punti in categoria junior a 14 anni, primo italiano a ottenere una medaglia d’argento alle Olimpiadi giovanili; più giovane atleta a eseguire un quadruplo lutz in gara ISU (nel 2017). E, ancora, oro nel 2018 al Golden Bear di Zagabria dopo aver completato correttamente tre salti quadrupli e primo europeo a completare un quadruplo loop in una competizione internazionale. Bronzo ai campionati mondiali juniores 2019 e al primo posto nei Campionati italiani di pattinaggio di figura, con la vittoria nella tappa di Egna dello Junior Grand Prix, il 5 ottobre 2019, è anche il primo pattinatore italiano a qualificarsi, nel settore maschile, per una finale del Grand Prix Junior. Arriva a Fanano dopo aver conquistato il podio più alto a Minsk, all’Arena Ice Star 2019 al Baltic Cup e a Dongguan, in Cina, dove, dal 30 ottobre al 3 novembre, si è svolto il CS Asian Open Figure Skating Trophy.

“Ancora una volta avremo in pista alcune delle stelle più fulgide del pattinaggio italiano alle quali con ogni probabilità si aggiungerà un’atleta russa di primissimo livello, tra le prime cinque a mondo. Ricordo inoltre che il Gala è anche spettacolo e divertimento e che la colonna sonora sarà interpretata dal vivo dalla bella e brava Bianca Atzei” sottolinea Fabio Spirio della Polisportiva Fananase, società organizzatrice dell’evento.

Nel frattempo, nei giorni scorsi, al Palaghiaccio di Fanano si lavora per migliorare ulteriormente il confort per gli spettatori; in occasione del Galappennino ci si potrà infatti accomodare su uno dei quasi mille seggiolini installati sulle tribune. “Anche quest’ultimo investimento punta a rendere ancora più accogliente il nostro Palazzo del Ghiaccio, che anno dopo anno, si è ormai imposto come l’impianto più attrattivo, per la qualità della struttura e l’ospitalità del comprensorio” aggiunge il sindaco di Fanano, Stefano Muzzarelli.

 

VELA

J/70 South American Championship

Claudia Rossi e Petite Terrible-Adria Ferries sono leader dei due Mondi

 

Giunge dall'Uruguay notizia dell'ultimo, prestigioso successo colto da Claudia Rossi e dal suo Petite Terrible Sailing Team. Il giovane talento dorico, già tra volte campionessa europea della competitiva classe J/70, ha infatti conquistato il titolo Sud Americano di questo performante monotipo, superando l'agguerrita concorrenza di una nutrita serie di avversari.

Teatro della nuova impresa è stata Punta dell'Este, località che gli appassionati di vela conoscono bene, in quanto sede di numerose tappe della Whitbread, regata oceanica oggi nota con il nome di Volvo Ocean Race. Qui, al termine di una serie di undici regate, l'equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries ha avuto la meglio su 707 di Guillermo Parada, professionista cui in stagione è affidato il timone di Azzurra tra i TP52, e su Alberto Rossi, finito terzo con Enfant Terrible-Adria Ferries.

"Sono molto soddisfatta di questo campionato e del risultato finale - ha commentato Claudia Rossi a margine della premiazione - Abbiamo chiuso il 2019 in bellezza e anche questa volta abbiamo dimostrato che quando c’è da stringere i denti noi siamo in grado di farlo. Abbiamo finito l'evento a pari punti con Guillermo Parada, a un punto dal team di papà e a due punti dal quarto, il brasiliano Negroni: questo dimostra che è stata una bella battaglia fino all’ultima prova. I competitors avevano un ottimo livello, il campo era difficile e aperto quindi sbagliare era un attimo. Con questo campionato chiudiamo la nostra stagione, pronti a ricominciare a gennaio con la tappa Rolex sempre a Punta del Este, che affronteremo con lo stesso equipaggio. Abbiamo davvero voglia di lasciare il segno".

A Punte dell'Este, a bordo di Petite Terrible-Adria Ferries hanno regatato Claudia Rossi, Michele Paoletti, Giulio Desiderato, Matteo Mason e Rossella Losito mentre il team di Enfant Terrible-Adria Ferries era composto da Alberto Rossi, Manu Weiller, Giovanni Cassinari, Stefano Rizzi e Bianca Crugnola.

 

ATLETICA

Abdoullah Bamoussa e Silvia Serafini brindano alla 10^ Prosecco Run di Vidor (TV)


Bollicine per tutti alla decima Prosecco Run di Vidor (TV). Quelle più frizzanti sono però per Abdoullah Bamoussa (Atletica Brugnera Friulintagli) e Silvia Serafini (Tornado) che conquistano, come nel 2017, la vittoria della maratonina internazionale Fidal e tagliano per primi il traguardo posto in piazza Capitello, rispettivamente dopo 1h08’21’’e 1h27’33’’. Sul podio maschile Joash Kipruto Koech (Atletica Potenza Picena) e Simone Gobbo (Trevisatletica), su quello femminile Sarah Aimee L’Epee (Atletica Settimese) e Simonetta Menestrina (Atletica Trento). In oltre 2300 tra 21,097 km, Prosecchina di 10 km e staffetta scolastica.

Una corsa dagli effetti speciali nelle colline dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco tra saliscendi, vigneti e 17 cantine del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg nei comuni e nelle frazioni di Vidor, Mosnigo, Colbertaldo, Valdobbiadene e San Giovanni. E se da un lato i primi si sono dati battaglia a suon di scatti, di ripartenze e di accelerate, gli altri, nel gruppo, si sono presi il tempo anche per ammirare i paesaggi e degustare il prosecco offerto dai produttori del territorio nella loro proprietà. “Noi arriviamo da Reggio Emilia. Posso dire che si tratta di una delle più belle corse alle quali ho partecipato. Certo, io mica sono venuto qui per vincere, ma per godermi tutto. Il vino Prosecco in primis. E poi c’era anche la curiosità di correre su queste colline patrimonio dell’Unesco, che non hanno per niente deluso le mie attese, anzi”. La voce di Giuseppe, simbolo di tutti coloro che sono arrivati da vicino e soprattutto da lontano (oltre il 58 % da fuori Veneto, con regioni più numerose Lombardia ed Emilia Romagna). Anche dall’estero, come austriaci, argentini, inglesi, finlandesi, francesi, americani, slovacchi, moldavi, polacchi, spagnoli, peruviani, indiani, canadesi, albanesi e russi. Nell’ideale classifica delle società più numerose, i varesini del Runners Valbossa-Azzate, seguiti dai veronesi del G.S.D. Valdapone de Megni, dai trevigiani del Joy Club Fuel to Run, dai trentini del Marathon Club Trento, dai lodigiani del GP Corno Giovine, dagli altoatesini dell’Asc L.F. Sarntal Raiffeisen, dai Podisti Maserà, nel padovano, dagli emiliani della Podistica Correggio, dai veneziani del Brema Running Team e dagli altoatesini dell’A-LC Kalter.

La mattinata è iniziata alle 10.00 dalla cantina La Tordera, sede di partenza della 21,097 km a cui, una decina di minuti dopo, è seguito lo start della Prosecchina, manifestazione ludico-motoria Fiasp aperta a tutti. A dare il via il sindaco di Vidor, Albino Cordiali con l’assessore allo sport Mario Bailo.

La cronaca della gara maschile, fin dalle prime battute, vede la formazione, in testa, dei due favoriti della vigilia, Bamoussa e il keniano Koech. L’azzurro prova ad attaccare, la prima volta al 14° chilometro. Koech però si riaggancia in poco tempo. Due chilometri dopo, attorno al 16°, Bamoussa rompe gli indugi e lancia l’attacco che si rivela quello giusto. Il keniano non ce la fa a stargli dietro e l’atleta della Brugnera Friulintagli, vince nuovamente a Vidor, tagliando il traguardo in 1h08’21’’. Dietro di lui Koech in 1h09’38’’ e Gobbo in 1h11’03’’, accolto all’arrivo, per la prima volta, dalla figlioletta Agnese, di 4 mesi. “Sulla carta il tempo migliore sulla distanza ce l’aveva Koech – ha detto il vincitore – questo percorso però si adatta decisamente alle mie caratteristiche, essendo fatto di saliscendi e richiedendo molto lavoro muscolare. Ne ho approfittato, cercando di attaccare presto, per non dovermela giocare sul piano dove lui è più forte. È stato come sempre fantastico correre qui, anche perché i passaggi dentro le cantine, oltre ad essere unici, aiutano mentalmente, ti fanno “evadere” per un po’ dalla fatica. Ero venuto qui per vincere ed è andata bene”. Appena giù dal podio, due atleti di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Andrea Mason (bronzo tricolore junior sulla distanza) quarto in 1h14’04’’’ e il triathleta Federico Spinazzè quinto in 1h16’27’’.

Nella competizione femminile invece gara praticamente tutta in solitaria per Silvia Serafini, che prende la testa della corsa attorno al terzo chilometro per non lasciarla più. Per lei la vittoria in 1h27’33’’. “Considero la Prosecco Run un po’ la mia gara di casa, tra l’altro ora mi sono trasferita a Giavera – ha affermato l’atleta che fa la project manager di Salewa – è una gara che si adatta perfettamente alle mie caratteristiche. Adoro correre tra i vigneti. Cerco sempre di venire a partecipare, è tutto bellissimo, bravi agli organizzatori e ai volontari. E a chi corre veloce e meno dico di partecipare alle prossime edizioni, perché è una grande occasione per gustarsi il nostro meraviglioso territorio”.

Non è mancato uno spazio dedicato dedicato ai più piccoli, la staffetta su strada per gli alunni delle scuole medie del territorio (Valdobbiadene, Vidor, Pederobba, Cornuda, Cavaso, Crocetta e Maser) organizzata in collaborazione con Atletica Pederobba e Atletica Valdobbiadene e coadiuvata dal professor Modesto Bonan e dalla professoressa Vania Rossi. I ragazzini si sono sfidati in un tracciato di 750 metri tra le vie Palladio, Tintoretto e Canaletto, proprio dietro piazza Capitello e hanno poi atteso l’arrivo dei partecipanti alla maratonina.

Fulcro logistico della Prosecco Run è stato il centro polifunzionale di piazza Capitello, che ha ospitato le operazioni pre-gara (distribuzioni pettorali), l’arrivo, il sempre apprezzatissimo pasta party finale e le premiazioni.
“Anche oggi abbiamo avuto una giornata bellissima, con tanta gente sia per la competitiva che per la non competitiva – ha riferito il sindaco di Vidor, Albino Cordiali – essere arrivati al decimo anno è per noi straordinario e aver avuto il riconoscimento come patrimonio dell’Unesco è la ciliegina sulla torta. Gli apprezzamenti e le presenze anche dall’estero sono un premio per gli organizzatori, i volontari (oltre 100 sul percorso per garantire la sicurezza degli atleti) e per tutti coloro che sono coinvolti in questa manifestazione corale”.

“Abbiamo avuto una buona partecipazione e anche, soprattutto al maschile, una gara dai buoni contenuti tecnici – ha aggiunto il responsabile organizzativo, Aldo Zanetti – era la prima volta che i partecipanti correvano sulle colline dichiarate patrimonio dell’umanità dall’Unesco: ancora una volta il connubio tra sport, turismo e cultura si rivela vincente. Tanti gli apprezzamenti per la bellezza della corsa e l’unicità di transitare proprio dentro le cantine”

Lungo i 21,097 km della gara internazionale Fidal sulle strade del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, tra Vidor, Mosnigo, Colbertaldo, Valdobbiadene e San Giovanni, queste le cantine che sono attraversate: La Tordera, sede di partenza ufficiale, De Faveri Spumanti, Cantine Fratelli Rizzetto, Azienda Agricola Sentier, Cantina Ce.Vi.V., Cantina Fratelli Tormena, Azienda Agricola Frozza, Azienda Agricola Giotto, Mass Bianchet, Cantina Al Cartizze di Bepi Boret, Casa Gialla di Zanetton, Azienda Agricola Campion, Cantina Torre Zecchei, Azienda Agricola Valvarse di Sergio Paset, Cantina Graziano Sanzovo, Val d’Oca Cantina Produttori di Valdobbiadene e Azienda Agricola Riccardo.

Accanto a Trevisomarathon, nell’organizzazione dell’ottava Prosecco Run, ci sono Maratona di Treviso, Gruppo Sportivo Lepri Strache, Pro Loco di Vidor e di Colbertaldo. L'evento ha patrocinio e contributo del Comune di Vidor, di Moriago della Battaglia e di Valdobbiadene, della Provincia di Treviso, della Regione Veneto e l’autorizzazione di Fidal, Fiasp e US Acli.

Importante il contributo di Silca Spa, Karhu, Doge Logistica, Acqua Minerale San Benedetto, Pasta Sgambaro, Manuel Caffè, Scatolificio Sarcinelli, Méthode, Banca Prealpi SanBiagio, Raxyline, Centro Frutta Conegliano, Biemmereti – Sognoveneto, Radio Company (media partner) e Gac Service.

 

CICLISMO

Omar Di Felice e l’Avventura"LOST IN ICELAND"

 

Torna l'inverno ed Omar Di Felice è pronto a partire per la prima avventura della stagione. "Lost in Iceland" sarà una lunga pedalata solitaria di 9 giorni, attraverso alcune delle zone più impervie ed estreme dell'Islanda. Omar pedalerà attraverso alcune delle piste interne tra ghiacciai e altipiani battuti dai forti venti di blizzard, ed esplorerà la zona dei fiordi del nord-ovest.

La lunga avventura invernale sarà un banco di prova e di test per una traversata estrema che Omar compirà durante l'inizio del 2020 e su cui la destinazione è ancora segreta.
Omar avrà come obiettivo pedalare oltre 1000 km ma, soprattutto, essere completamente autonomo. La sua Wilier Triestina Jena, infatti, equipaggiata con il nuovissimo Shimano GRX (in configurazione inedita Di2 elettronica) e con ruote da 27.5" di derivazione MTB, le celebri Mavic Crossmax sarà allestita con le borse Miss Grape da Bikepacking dentro cui ci sarà tutto il necessario per accamparsi in autonomia laddove necessario. Tra l'equipaggiamento, infatti, troveranno posto la tenda Pilier 2 ed un sacco a pelo prodotti dal celebre marchio specializzato in componentistica outdoor e da alpinismo, Ferrino entrato a far parte da poco degli sponsor.

Sarà possibile seguire la traversata sulla pagina Facebook ufficiale di Omar Di Felice, su Instagram @omardifelice e tramite live tracking curato da ENDU - Neveralone disponibile a questo link con una nuovissima mappa interattiva

 

ATLETICA

Firenze Marathon 2019

vincono Bekele e la debuttante inglese Piasecki.

Elisa Stefani e Alessio Terrasi primi italiani

 

Edizione senza pioggia la Asics Firenze Marathon 2019 numero 36 contraddistinta da una grande gara femminile.

La vittoria in campo maschile è andata all’etiope Sahlesilassie Bekele in 2 ore 10’14”, crollato a terra subito dopo il traguardo di piazza Duomo, felice ma esausto, dopo aver chiuso a soli 4 secondi dal suo primato personale.

Secondo il keniano Asbel Kipsang (2h11’55") che aveva vinto la maratona di Firenze nel 2014.

Terzo posto per il marocchino Hicham Boufars in 2h13'29" che ha corso la sua quarta Asics Firenze Marathon. Primo degli italiani è stato Alessio Terrasi del Gp Parco Alpi Apuane che ha chiuso in sesta posizione in 2h19’53”  a una trentina di secondi dal suo primato personale fatto nel 2018 a Ravenna quando si era laureato Campione italiano di maratona.

Tra le donne ha vinto l’inglese Jess Piasecki,oggi al debutto in maratona all’Asics Firenze Marathon, in 2h 25’29”, felicissima all’arrivo, per un crono che non si aspettava così positivo e che le concede importanti possibilità per guadagnarsi un pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Completano il podio femminile la etiope DinkneshTefera con 2h26’47’’ e Salina Jebet del Kenia, con 2h30'28". Quarta classificata e prima italiana a tagliare il traguardo Elisa Stefani (Asd Brancaleone) che ha fatto il suo primato personale terminando la maratona in 2h31’57’’.  Anche lei, che non è atleta professionista e alterna gli allenamenti al lavoro, si lancia verso la possibilità di guadagnarsi un pass per Tokyo con una maratona da correre in primavera.

Prima atleta tesserata per società toscana, Linda Nocentini, dell’Atletica Castello, 24esima donna in 3:06’19”.

Alle 8.30 erano partiti, sempre da piazza Duomo, 7754 atleti (circa duecento atleti in meno rispetto al 2018, in ogni caso seconda maratona di Italia per numero di partecipanti); il via dato dall’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione.

GIAGNONI BIS TRA I DIVERSAMENTE ABILI

Come sempre alla Firenze Marathon tanta attenzione anche alla competizione riservata ai diversamente abili con le “carrozine”. Per il quarto anno consecutivo s’impone Christian Giagnoni, atleta pratese del Team Active La Leonessa che ha chiuso davvero forte, col primato personale di 1:13’23” (l’anno scorso aveva vinto in 1h17’28”). “Sono molto felice di aver completato la mia stagione con questo bel successo, cercato e voluto. E’ andata davvero bene, pubblico fantastico, città bellissima, è sempre bello correre qui”, ha detto dopo l’arrivo. Secondo è stato Alberto Glisoni del Team Alove con il tempo di 1:22’36”. Terzo Davide Cortini dell’Appennino Bike 1:23’01”

 

VELA

METSTRADE 2019

Montura torna ad Amsterdam con la linea Keep Sailing

 

A due anni dal lancio della linea di abbigliamento tecnico per la vela "Keep Sailing", Montura torna ad Amsterdam per partecipare anche quest'anno al Metstrade, la fiera di accessori per la nautica più importante al mondo. 

Da martedì 19 a giovedì 21 novembre, Montura aspetta appassionati e curiosi presso lo stand aziendale, dove sarà in esposizione l'intera linea di abbigliamento per la vela Keep Sailing.

A rispondere alle domande dei presenti presso lo stand Montura, sarà l'atleta Sergio Caramel, Campione Europeo Minialtura nel 2019 che, sin dalla nascita della nuova linea firmata dall’azienda italiana, ha testato i prodotti sul campo come skipper del Melges 24 Arkanoè by Montura, contribuendo in modo proattivo allo sviluppo dei capi

Per sviluppare infatti un prodotto che rispondesse alle esigenze di velisti, appassionati e regatanti, nel corso degli anni Montura si è avvalsa dell'aiuto di una pluralità di atleti e campioni del mondo della vela e non solo: tra loro, il navigatore oceanico Gaetano Mura, il giovane equipaggio Melges 24 Arkanoè by Montura, Enrico Tettamanti, protagonista del Passaggio a Nord-Ovest, Enrico Zennaro, Karlo Hmeljak e molti altri.

L'appuntamento è quindi fissato per martedì 19 novembre all'Italian Pavilion del Metstrade, stand 05.165.

 

 

VELA

A Nina Ivaldi la Zonale Optimist, ai fratelli Caldari la November Race 420

Marina di Ravenna, 6 novembre 2019 –

 

Quello che si è da poco concluso è stato un week end di grande attività per il Circolo Velico Ravennate. Il sodalizio di Via Molo Dalmazia ha infatti curato l'organizzazione di una Regata Zonale della classe Optimist evento che, a conti fatti, è stato l'ultimo della stagione agonistica riservata alle derive. Come al solito ottima è stata la risposta dei giovani atleti, che hanno affollato la linea di partenza in buon numero, equamente divisi tra Cadetti e Juniores.

A complicare il normale svolgimento delle attività ci ha pensato il meteo che, domenica, ha reso possibile la disputa di una sola regata per la classe Juniores vinta dalla portacolori del Circolo Velico Ravennate Nina Ivaldi brava a mettere in fila Tommaso Landi dello Yacht Club Rimini e Lorenzo Rizzi del Club Nautico Cesenatico.

Nel mentre anche le squadra 420 era impegnata in due appuntamenti in quel di Sistiana, dove erano in programma la November Race e il Campionato Italiano Femminile. Ad aggiudicarsi la prima grazie a un passo incontenibile sono stati Alessandro e Federico Caldari, giunti al terzo successo consecutivo. Ottimi terzi Bocale-Molinari che, autori di una delle migliori performance, hanno lottato fino all'ultimo per la vittoria assoluta. Sfortunati invece i fratelli Chersoni, usciti con la barca danneggiata da una collisione provocata da un avversario durante il primo giorno, hanno poi sofferto la rottura dello strallo e non sono riusciti ad esprimersi al meglio. In campo femminile, invece, le Under 17 Ghirelli-Molinari hanno chiuso quattordicesime, dimostrando un buon potenziale che, se sorretto da un adeguato allenamento, potrà portarle ad essere pienamente competitive nell'ambito di questa complicata classe.

 

SYTAPP AL FIANCO DI ACES

LA RIVOLUZIONE DEL COMMERCIO PASSA ANCHE PER LA PROMOZIONE DELLO SPORT

 

Appena nata, è già europea. SYTAPP, la new society fondata a Napoli con la mission di riportare i clienti nei negozi fisici attraverso una vetrina di marketplace virtuale senza commissione, sarà infatti protagonista dell’edizione 2021 dell’ACES Europe Awards. 

 

Lo ha annunciato l'ideatore di SYTAPP (acronimo di Save Your Time App, www.sytapp.it) Roberto Galloro nel corso della Cerimonia che si è tenuta oggi a Roma, nel Salone d'Onore del Coni, nel corso della quale sono state consegnate le targhe ai Comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento per il 2021 e le Ciotole della benemerenza dello sport europeo ad atleti e dirigenti dello sport del nostro Paese. La Cerimonia è stata aperta dai Comuni che hanno ottenuto il titolo per il 2019 e il 2020.

SYTAPP sarà infatti in prima linea come sponsor dell’ACES ed oltre quindi a consegnare una ciotola affiancherà il Comitato del Gran Gala ACES Europe Awards, che si terrà presso il Parlamento Europeo di Bruxelles il 10 dicembre 2019:  alla presenza delle massime istituzioni europee saranno consegnate le Bandiere ufficiali ai Comuni che in tutta Europa hanno ottenuto il titolo di Città/Comune/Comunità Europea dello Sport 2020 e allo stesso tempo sarà premiata con la Bandiera Gialla la Best European City/Town of Sport 2019.

ACES Europe, infatti, ha riconosciuto ai Comuni di Potenza, Rieti, Siena e Terni, il titolo di European City of Sport 2021, ai Comuni di Auronzo di Cadore, Pontinvrea, Sansepolcro e Segni, il titolo di European Town of Sport 2021 e alle Comunità territoriali di Valdichiana Senese e Valle del Monte Bianco il titolo di European Community of Sport 2021.

”Essere parte del processo che propone il riconoscimento ai Comuni ed alle Comunità con il titolo di Aces Europe - ha ricordato il fondatore di SYTAPP, Roberto Galloro – rappresenta per la nostra azienda non solo un motivo di vanto ma anche un tassello di una precisa strategia: quella cioè di porci come referente per un livello diffuso di benessere in Europa, e naturalmente per andare incontro ai tantissimi sportivi che in tutta Europa hanno desiderio di risparmiare tempo per dedicarsi alla disciplina preferita o, ancora, per prenotare impianti o acquistare prodotti legati allo sport”.

COSA FA SYTAPP: RISPARMIARE TEMPO PER RI-SCOPRIRE I NEGOZI

Shopping che passione, meglio se virtuale. Ma quante volte, all’arrivo del pacco, le aspettative restano deluse? Ecco, allora, l’idea di SYTAPP: una vetrina per le piccole e medie imprese, che geolocalizzi le offerte più interessanti per l’utente portandolo a completare poi il processo di acquisto non su web ma all’interno del negozio. 

SEMPLICE ED ECONOMICO, PER I CLIENTI COME PER LE IMPRESE

In un mondo in cui tutti parlano parlano di commercio elettronico, spesso l’azienda incontra difficoltà nell’accedervi: mancanza di budget, di competenza, di personale da dedicare all’avvio ed alla gestione dell’attività. A questi problemi SYTAPP risponde con un “chiavi in mano”: a fronte di un canone per lo spazio virtuale, infatti, SYTAPP assiste l’utente nel caricamento ed aggiornamento del magazzino.

Il tutto senza percentuale sul transato: l’incasso sarà interamente del merchant.

 

VELA

Campionato del Mondo Melges 32

Calvi Network chiude il 2019 con l'argento iridato

 

Si chiude la stagione 2019 di Calvi Network e conclusione non poteva essere delle migliori: il team di Carlo Alberini è infatti salito sul secondo gradino del podio iridato della Classe Melges 32. Un risultato di livello internazionale, maturato alla fine di un evento complicato dalla quasi totale assenza di vento e concretizzatosi solo alla fine della sesta prova, disputata oggi pomeriggio in condizioni di termica stabile sui 5/6 nodi.

Partito come quarta forza della classifica generale, Calvi Network ha confermato di possedere ottimi spunti prestazionali ed ha difeso con buon senso e accortezza il parziale costruito durante la prima bolina. A dare una mano all'equipaggio del Lightbay Sailing Team ci hanno pensato i neo campioni iridati de La Pericolosa che, per difendersi dall'assalto del Caipirinha Sailing Team, hanno obbligato l'avversario in una regata a perdere, facendolo scivolare fuori dal podio, sul quale sono saliti prontamente Calvi Network e i Norvegesi di Pippa.

Un felicissimo Carlo Alberini ha commentato: "Quando ieri pomeriggio abbiamo guardato la classifica e ci siamo accorti che il podio era alla nostra portata, ci siamo detti che non sarebbe stato poi male finire la stagione con una vertigine. Se oggi è stato possibile provare quel senso di vertigine lo devo al mio team, che anche nei momenti più complicati non si è mai scomposto e ha lavorato con determinata lucidità, e ai partner che ci seguono con grande passione, talvolta addirittura dal vivo come avvenuto proprio qui a Valencia. E' stata una stagione lunga, faticosa, ma chiuderla in questo modo fa venire la voglia di tornare a regatare già domani".

A bordo di Calvi Network hanno regatato Carlo Alberini, Karlo Hmeljak, Dede De Luca, Jas Farneti, Marco Furlan, Stefano Visintin, Matteo Ramian e Irene Bezzi. 

La stagione del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Titanium International Group, TiFast, Lift-Tek, Ilva Glass, Iconsulting, Mureadritta, Officine Belletti, Biolab, Petrol Lavori e Meteomed.

 

CANOTTAGGIO

IL QUATTRO CON FIAMME GIALLE

TRIONFA ALLA "HEAD OF THE CHARLES"

 

Successo dei canottieri delle Fiamme Gialle nella 55^ edizione della “Head of the Charles” disputata questo week end a Boston.

Nella categoria “Men’s Championship Fours”, dedicata ai Senior dell’imbarcazione “quattro con”, i gialloverdi Domenico Montrone, Niccolò Pagani, Emanuele Fiume e Leonardo Pietra Caprina, hanno conquistato il gradino più alto del podio. Grazie a questa vittoria, sono entrati di diritto nella storia della manifestazione come primo equipaggio italiano a trionfare sul fiume Charles dal 1965, anno della prima edizione della regata.

“Sono molto contento per la gara e per il risultato. Un’emozione indescrivibile gareggiare alla “Head of the Charles” dove, per tutto il percorso, dal primo colpo di partenza fino all’ultimo dopo l’arrivo, siamo stati “sommersi” dal tifo dei numerosi spettatori accorsi sulle rive del fiume”, così il capovoga Domenico Montrone, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Rio 2016, al termine della gara. “Quattro chilometri di gara caratterizzati da curve e sorpassi ci hanno permesso di mantenere l’adrenalina al massimo e sfruttarla a nostro favore. Abbiamo fatto tutto nel migliore dei modi e siamo riusciti a ottenere qualcosa di straordinario. I nostri nomi resteranno per sempre scritti nella storia della competizione. Grazie alla Guardia di Finanza che ci ha dato la possibilità di partecipare a questa importante manifestazione che ogni canottiere sogna di avere nel proprio curriculum”.

L’imbarcazione italiana ha concluso il percorso con il tempo di 15.48.855, relegando in seconda posizione, a 4 secondi, il quartetto americano della Brown University 15.52.888 e in terza posizione l’equipaggio del Dartmouth College del New Hampshire 15.57.371.

Nell’altra gara della giornata, la “Men’s Championship Eights”, l’ammiraglia gialloverde con a bordo Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Andrea Panizza, Filippo Mondelli, Simone Venier, Paolo Perino, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino chiudono in tredicesima posizione.

In una delle gare più difficili del programma, l’otto delle Fiamme Gialle ha gareggiato ad armi pari con equipaggi provenienti da tutto il mondo, contro rappresentative delle migliori Università americane e imbarcazioni delle Nazionali straniere.

Ad aggiudicarsi sia la vittoria che la seconda posizione sono state due imbarcazioni della Nazionale USA mentre, in terza posizione si è classificato l’equipaggio della Yale University.

 

ATLETICA

Andrea Mason bronzo ai campionati italiani Junior di mezza maratona a Palermo 

 

Silca Ultralite Vittorio Veneto conquista un’altra medaglia ai campionati italiani, questa volta di atletica. Ieri, domenica 20 ottobre, a Palermo Andrea Mason ha infatti conquistato il bronzo nella rassegna tricolore di mezza maratona. Per il diciannovenne che quest’anno si è dedicato in particolare all’atletica, la bella soddisfazione di concludere la prova tricolore, sui 21,097 km, in 1h11’08’’, dietro a Marco Fontana Granotto e Giovanni Susca. Il coneglianese, che dopo essersi diplomato al liceo scientifico, è studente universitario a Padova, quest’anno è alla sua seconda medaglia tricolore, dopo quella d’argento conquistata a marzo a Cuneo ai campionati italiani giovanili di duathlon con la staffetta Junior di Silca Ultralite, composta da Sofia Tonon, Arianna Zanusso e Filippo Pradella.

“Andrea ha condotto una bella gara, la soddisfazione per la medaglia è tanta – commenta Aldo Zanetti, presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto – anche il tempo cronometrico è buono, considerando la temperatura anomala per il periodo, 30 gradi, e il percorso di gara fatto di saliscendi. Negli ultimi chilometri ha un po’ ceduto, ma non ha mai mollato ed è riuscito a salire sul podio. Per il suo futuro agonistico, continuerà sicuramente a puntare sull’atletica, ben supportato dal suo allenatore, Lionello Bettin”.

Restando nel campo dell’atletica, Silca Ultralite Vittorio Veneto ha conquistato nella stagione 2019 altre tre le medaglie, quella d’oro ai campionati italiani di corsa campestre categoria Cadette di Sofia Tonon (poi campionessa italiana anche nel triathlon Youth A) e quelle d’argento e di bronzo (negli 800 e nei 1500) di Abel Campeol ai tricolori Junior su pista.

 

ATLETICA

GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO PER “ATLETICA INSIEME” A PIAZZA NAVONA CON I CAMPIONI DELLE FIAMME GIALLE

 

Sportivi e appassionati di atletica hanno vissuto oggi, nel magnifico scenario di Piazza Navona, illuminato da un sole quasi estivo, una bella giornata di sport con i campioni delle Fiamme Gialle. La terza edizione di “Atletica Insieme”, organizzata, come le due precedenti, da Roma Capitale, in collaborazione con le Fiamme Gialle e Fidal Lazio, è stata ancora un successo. La manifestazione, rivolta anche quest’anno  alle famiglie e, soprattutto, ai bambini, che si sono potuti cimentare sul campo nelle varie specialità dell’atletica, guidati dai tecnici della Fidal Regionale e delle Fiamme Gialle (tra i quali Fabrizio Mori, ex campione del mondo dei 400 ostacoli e Nicola Vizzoni, argento alle Olimpiadi di Sydney 2000 nel lancio del martello), è  stata impreziosita dalle presenze di Filippo Tortu, Claudio Stecchi, Davide Re, Antonella Palmisano, Fabrizio Donato, Matteo Galvan, Fausto Desalu e Alessia Trost tra gli altri. Filippo Tortu si è intrattenuto, disponibile e divertito, con gli appassionati di atletica e con i bambini, rispondendo a mille domande e curiosità e posando per tantissime foto ricordo. Nella mattinata il primatista italiano dei 100 metri ha dato il via alle varie serie della “Mamma Run”, passeggiata di 500 metri per mamme e figli, sul percorso disegnato intorno alla Piazza, a cui hanno preso parte tante sportivissime coppie mamma-figlio. Hanno partecipato, per la prima volta, anche numerose mamme dell’Associazione “Salvamamme”, con i loro bambini, accompagnate dalla signora Annalisa Di Piero, una delle fondatrici dell'associazione. Alle 12.15, nella Basilica di Sant’Agnese in Agone, il Vescovo-Rettore, Monsignor Paolino Schiavon, ha celebrato la Messa dello Sport. Hanno concelebrato Monsignor Melchor Sanchez de Toca, Sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura e Presidente di “Athletica Vaticana”,  la società podistica della Santa Sede, che ha tenuto l’omelia, il sacerdote podista Monsignor Norbert Nemeth e Don Guseppe Avolio, Cappellano della Guardia di Finanza a Bari. Si sono alternati nelle letture atleti delle Fiamme Gialle e di Athletica Vaticana.

Alle 14.30 l’inizio delle attività agonistiche pomeridiane è stato preceduto dalla cerimonia dell’alzabandiera con la Banda del Corpo della Guardia di Finanza che ha eseguito l’Inno di Mameli e alcuni tra i brani più belli della nostra tradizione canora, tra gli applausi delle tante persone che affollavano la piazza.

Prima dell'inizio delle gare il Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, Gen.B. Flavio Aniello, e il capitano della squadra delle Fiamme Gialle, Fabrizio Donato, hanno consegnato un omaggio floreale ad Antonietta Di Martino quale ringraziamento della sua società di appartenenza per la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Berlino 2009. A seguire il Presidente di FIDAL Lazio, Fabio Martelli, ha consegnato il premio "Andrea Milardi" 2019 (I edizione) a Davide Re e alla sua allenatrice, Maria Chiara Milardi. La motivazione del premio a Davide: "Impegno, determinazione, serietà e modestia sempre.... in pista e fuori"; la motivazione del premio a Maria Chiara: "Tecnico con anima e cuore al servizio della regina degli sport".

La prima delle gare in programma è stata la staffetta 12x250 delle Scuole di Atletica del C.R. Lazio della Fidal (vittoria della "Tre Fontane" su "Paolo Rosi" e "Tor Tre Teste"), e sono proseguite con i 1000 metri Ragazze e Ragazzi, i 2000 metri Allieve e Allievi, i 2000 metri Donne e Uomini, per finire con la Staffetta dell’Amicizia. Alla prova, svolta all’insegna della passione per lo sport e, appunto dell’amicizia, hanno preso parte numerose squadre.

Al via le staffette di Roma Capitale, composta dall’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini, Daniele Frongia, dal Presidente della X Commissione Capitolina Sport, Benessere e Qualità della Vita, Angelo Diario, e da due maratoneti dipendenti di Roma Capitale, di Athletica Vaticana, composta da suor Marie Thèo, Superiora della Congregazione Domenicana Romana, Stefano Perillo, Paolo Piersanti e Ansou Cissè, giovane migrante, tesserato come onorario, ospite del Centro Mondo Migliore della Cooperativa Auxilium, dei ragazzi di "Fiamme Gialle Simoni", quella dei loro genitori, quelle di FIDAL Regionale Lazio e del Comitato Provinciale di Roma, due dell'Esercito giovani e, dulcis in fundo, quella formata da vecchie glorie  gialloverdi, tutti allievi del compianto Andrea Bartoli, storico allenatore del Gruppo Atletico Fiamme Gialle, formata da Salvatore Nicosia, Francesco Fauci, Ferdinando Colloca e da Luca, figlio di Andrea Bartoli. Dopo una gara molto tirata, tra gli incitamenti del pubblico, la vittoria è andata ai ragazzi di "Fiamme Gialle Simoni" davanti a quelli dell'Esercito, alle vecchie glorie Fiamme Gialle e Roma Capitale.

Tutti soddisfatti, alla fine, per lo svolgimento della bella manifestazione.

Il Generale Flavio Aniello, Comandante del Centro Sportivo della Guardia di Finanza, che si è trattenuto per l'intera durata della manifestazione, ha commentato: "Per me è una giornata meravigliosa perchè le Fiamme Gialle scendono in uno stadio particolare... varchi aperti in uno scenario suggestivo, di fronte a una Chiesa che ricorda l'"agone", con tanti appassionati di atletica, cittadini e turisti entusiasti dello spettacolo offerto. E' il miglior messaggio sportivo che potessimo trasmettere, soprattutto per i giovani".

Così il Presidente di Fidal Lazio, Fabio Martelli, che si è molto prodigato per la riuscita dell’evento: "Insieme per l'atletica, insieme a Roma Capitale e Fiamme Gialle, per dare il vero senso allo sport... per insegnare, educare i nostri ragazzi e avvicinarli alla regina degli sport".

L’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Capitale, Danile Frongia, ha dichiarato: “E’ stato un vero piacere per me partecipare alla terza edizione della manifestazione Atletica Insieme nella bellissima cornice di Piazza Navona. Un evento che non apre solo e semplicemente alle differenti pratiche sportive dell’atletica, ma che rappresenta una vera e propria giornata di festa, di divertimento e di inclusione proprio attraverso lo sport. Ringrazio le Fiamme Gialle e Fidal Lazio per la collaborazione proficua e l’ottima riuscita dell’evento. Ci vediamo in pista con l’Atletica Capitolina alla prossima occasione!”

 

VELA

Bombarda di Andrea Pozzi sale sul podio del Campionato del Mondo Melges 24, vince Maidollis

 

Si ripete la storia della Classe Melges 24 che, a distanza di due anni dal Campionato del Mondo di Helsinki, ritrova in Maidollis e in Taki 4 i Campioni iridati della flotta, rispettivamente nella classifica generale e nella divisione Corinthian.  

La battaglia per il podio è stata aperta fino all'ultimo bordo delle 11 regate completate a Villasimius, teatro di questo Mondiale che nel corso della settimana ha messo alla prova i velisti con condizioni sempre diverse, che hanno variato dalla brezza leggera al vento teso oltre i 20 nodi.

Quello tra Bombarda, Maidollis e Monsoon è stato un confronto senza esclusione di colpi, risoltosi solo quando, nelle ultime due regate della serie, Maidollis ha centrato un primo e un secondo posto, staccando sul podio Monsoon e Bombarda di 4 e 12 punti rispettivamente.

Andrea Pozzi e il suo equipaggio sono stati protagonisti di una serie di regate estremamente consistente, che gli ha permesso di chiudere la manifestazione al terzo posto della classifica generale, in uno dei Campionati del Mondo più affollati e competitivi di sempre.

"Siamo certamente contenti del risultato ottenuto in questo Campionato del Mondo, anche se rimane un po' di amarezza per la decisione della Giuria di escludere la terza prova dai risultati della serie: sono infatti convinto che alcuni equilibri all'interno della classifica sarebbero stati diversi, considerando la prova in quesitone. Onore ai vincitori, che sono stati protagonisti di una serie eccezionale e, senza mollare fino all'ultimo, hanno portato a casa un altro grande risultato" il commento di Andrea Pozzi. 

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019, regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L'attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

 

triathlon

Federico Spinazzè è bronzo ai campionati italiani under 23

Silca Ultralite Vittorio Veneto ancora una volta sul podio tricolore

 
Si chiude con un nuovo podio tricolore la stagione del triathlon in casa Silca Ultralite Vittorio Veneto. A conquistare la medaglia di bronzo questa volta è Federico Spinazzè che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio nel campionato italiano di triathlon olimpico, categoria Under 23, che si è disputato a Cervia (RA) nel weekend appena concluso. Una grande prova per il coneglianese, che figura anche nella top ten (per la precisione al nono posto) nella classifica assoluta. Per il compagno di squadra, Federico Pagotto, il decimo posto tra gli under 23.

Spinazzè è stato autore di una bella prova che l’ha portato a concludere la distanza olimpica (1500 metri a nuoto, 40 chilometri di ciclismo e 10 chilometri di corsa) in 1h47’24’’, dietro ai due atleti della Minerva Roma, Nicola Azzano e Valerio Cattabriga. 

“Sicuramente questo risultato sarebbe potuto arrivare già lo scorso anno, ma c’è stato un infortunio di mezzo – commenta il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti – non possiamo che essere contenti, anche per Federico che ha raccolto da più grandicello una nuova medaglia dopo le tante soddisfazioni nelle categorie giovanili. Siamo sulla strada giusta, come abbiamo sempre sostenuto, la maturità agonistica deve arrivare adesso. Nei prossimi due anni credo che, continuando a lavorare in questo modo, possano arrivare altre soddisfazioni, ancora più grandi. Ricordo che nel rank europeo è 40esimo assoluto e ora è il terzo italiano. Spinazzè sta maturando, si è assestato con gli studi universitari, è cresciuto come ragazzo, insomma procede in un processo di crescita graduale ma continuo”.
In questa stagione, oltre a diverse maglie azzurre, sono arrivate per i draghetti di Silca Ultralite Vittorio Veneto altre medaglie: un argento ai campionati italiani giovanili di duathlon con la staffetta Junior (Sofia Tonon, Andrea Mason, Arianna Zanusso e Filippo Pradella), un bronzo ai campionati italiani di aquathlon under 23 (Federico Pagotto), un argento e un bronzo ai campionati europei nel cross duathlon e cross triathlon Junior (Pradella), un oro nel triathlon Youth (Sofia Tonon) e un bronzo nella crono a squadre femminile Junior tricolore (con Arianna Zanusso, Viola Pagotto e Beatrice Sant).

 

ROMA

TERZA EDIZIONE DI “ATLETICA INSIEME”A PIAZZA NAVONA

DOMENICA 13 OTTOBRE

 

Dopo il successo di partecipazione e di pubblico delle prime due edizioni, domenica 13 ottobre, con inizio alle 10.00, nella meravigliosa cornice di Piazza Navona, Roma Capitale, Fiamme Gialle e FIDAL Lazio, organizzano nuovamente “Atletica Insieme”, giornata dedicata all’atletica leggera e in particolare alle famiglie.

Grandi e piccoli potranno incontrare i campioni dell’atletica, che hanno ammirato da poco in tv durante i Mondiali di Doha, e cimentarsi nelle varie specialità. Il fitto programma prevede una serie di prove di atletica e attività ludiche collaterali per coinvolgere genitori e figli in una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.

Nel corso della giornata sono previste prove di atletica per i più piccoli, staffette per i ragazzi delle scuole, gare per il settore giovanile e la “Mamma Run”, passeggiata di 500 metri per mamme e figli sul percorso che si snoda intorno alla Piazza. L’iscrizione alla “Mamma Run” è gratuita inviando una mail all’indirizzo mammarun2019@gmail.com

Alle 12.15, inoltre, tutti invitati a partecipare alla Messa dello Sport che sarà celebrata nella Basilica di Sant’Agnese in Agone, in collaborazione con Athletica Vaticana.

 

VELA

Campionato Italiano di Match Race

Jacopo Pasini fa suo il titolo per l'ottava volta

 

E' Jacopo Pasini il campione italiano di match race 2019. Il portacolori del Circolo Velico Ravennate ha conquistato il suo ottavo titolo tricolore nelle acque di Marina di Ravenna, superando in finale Ettore Botticini, già campione del mondo giovanile di specialità.

Coadiuvato da Federico Pasini, Manuel Pasotti e Michele Mazzotti, Pasini ha superato l'ultima insidia con il punteggio di due a zero, dopo aver battuto in semifinale Pietro Corbucci con analogo parziale.

A completare il podio è stato Rocco Attili che, persa la semifinale con il punteggio di due a uno contro Botticini, si è imposto su Corbucci cavandosi la soddisfazione di aggiungere al titolo europeo giovanile, conquistato recentemente, anche quello italiano Under 23.

Tanto la finale per il titolo, quanto quella di consolazione si sono disputate al fronte di condizioni di vento teso e mare formato, ideali per esaltare le doti marine dei TOM 28 del Circolo Velico Ravennate.

Prima della fase finale, l'evento, abilmente gestito dal Presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso e dal Chief Umpire Luigi Bertini, aveva visto il completamento del Round Robin che aveva impegnato ben dodici team.

"E' stato un campionato giovane, che non a caso ha assegnato anche il titolo Under 23: un evento che ha portato nuova energia in una disciplina esaltante come il match race se è vero che alla fase finale hanno preso parte due giovani talenti come Ettore Botticini e Rocco Attili. Non va poi dimenticato che in entry list erano presenti anche tre equipaggi di giovani provenienti dalla nostra zona: penso si sia trattato di un'esperienza di valore assoluto ed è una soddisfazione vedere gli adolescenti fare agonismo con il sorriso sulle labbra. Su grande spinta della Federazione Italiana vela stiamo percorrendo la strada giusta e di questo devo ringraziare tutto la staff del circolo e i nostri partner, senza i quali non sarebbe possibile organizzare alcunché" ha commentato il consigliere del Circolo Velico Ravennate Jacopo Pasini.

 

FIDAL E LIVIGNO

L’ACCORDO HA PRESO QUOTA

L’ATLETICA BRINDA A DOHA PENSANDO ALLE ALPI

 

L’atletica italiana corre veloce e sempre più in alto. Infatti da oggi, a seguito dell’accordo tra Livigno e FIDAL firmato a Doha in occasione dei Campionati Mondiali di atletica, per le squadre FIDAL sono previsti nella località livignasca diversi raduni in altura e una serie di eventi “titolati” sotto l’egida della Federazione nazionale di atletica, con Livigno a guadagnare in visibilità in occasione degli eventi ufficiali ed attraverso i canali online di FIDAL.

Giustificata la grande soddisfazione di Luca Moretti, presidente dell’Apt di Livigno, il quale a Doha ha ratificato l’accordo di collaborazione col segretario generale della Federazione Fabio Pagliara. Il nome, il logo e l’immagine di Livigno in occasione dei Campionati del Mondo erano presenti e protagonisti a Casa Atletica Italiana, ampliando quindi la promozione sui canali internazionali dell’atletica proponendo ad un target di assoluta importanza le eccellenti possibilità di allenarsi in quota, grazie anche alla nuova pista d’atletica inaugurata di recente nella località livignasca. FIDAL ha già fatto sapere che in primavera, in vista dell’appuntamento olimpico di Tokyo 2020, sono previsti nel ‘Piccolo Tibet’ stage di allenamento degli atleti azzurri.

In occasione dell’evento iridato del Qatar si è parlato di Livigno anche durante i collegamenti TV sui più importanti canali televisivi, soprattutto italiani, così come sui quotidiani più affermati.

Livigno, grazie anche alla comprovata alta qualità dell’ospitalità, rimane punto di riferimento per tante altre federazioni sportive italiane e straniere, così come per tanti atleti professionisti ed amatori che preparano in altura i grandi appuntamenti.

Non dimentichiamo che Livigno ospiterà anche gli eventi di snowboard e freestyle delle Olimpiadi “Milano Cortina 2026” e che ora si sta già preparando all’imminente stagione invernale, aprendo il 19 ottobre il primo anello per lo sci di fondo grazie all’utilizzo della neve prodotta e conservata con il metodo snowfarming.

Nel frattempo si stanno mettendo a punto gli ultimi ritocchi per aprire dal 30 novembre gli impianti di risalita per gli appassionati delle varie discipline invernali, sci alpino in prima fila, con tutta una serie di allettanti proposte di soggiorno.

“Livigno feel the Alps” uno slogan quanto mai azzeccato, ora in particolare anche per l’atletica.

 

Melges 32 World League

E' Caipirinha di Martin Reintjes il vincitore della stagione 2019

 

Dopo quattro eventi disputati a Puntaldia, Villasimius, Riva del Garda e Barcellona tra marzo e settembre, cala il sipario sulle Melges 32 World League 2019.

L'epilogo è tutto a favore di Caipirinha di Martin Reintjes che, facendo della costanza nei piazzamenti la propria forza, si afferma come vincitore del prestigioso circuito internazionale organizzato da Melges Europe.

L'equipaggio di Martin Reintjes chiude la tappa catalana al terzo posto della classifica generale, alle spalle dell'entry tedesca La Pericolosa e dell'Italiana Giogi, alla quale Caipirinha sottrae il Perpetual Trophy conquistato al termine della stagione 2018.

"Grandissima emozione salire sul gradino più alto del podio al termine di una stagione entusiasmante e difficile, in una flotta che, come da miglior tradizione, si è sempre dimostrata estremamente equilibrata e competitiva" ha commentato l'armatore di Caipirinha, Martin Reintjes.

"La transizione dalla Corinthian division al ranking generale che abbiamo compiuto tra la stagione 2018 e quella 2019 è sicuramente stata un grande stimolo per la crescita dell'equipaggio. Al secondo anno di attività con il Capirinha Sailing Team, vedo l'equipaggio migliorare giorno per giorno. Ora bisogna rimanere con i piedi ben saldi a terra e concentrarsi sul prossimo obiettivo, il Campionato del Mondo di Valencia" il commento del tattico del team, Gabriele Benussi.

Lasciata Barcellona, Caipirinha volge lo sguardo a Valencia, dove dal 24 ottobre il team sarà impegnato in una quattro giorni di regate valida come Campionato del Mondo Melges 32 2019.

A bordo di Caipirinha regatano Martin Reintjes, Alessandro Agostinelli, Gabriele Benussi, Alberto Bolzan, Manuel Modena, Alessandro Tonelli, Federico Buscaglia e Alessandro Siviero.

La stagione del Caipirinha Sailing Team è supportata da Ottica Valentino Leonardi & Figli, Leonv Multiutility concessionario Enel, Glisoni Consulting, Delta Elettronica e Studio A Web&Creative Solutions.

 

150 bambini della Supercoppa "Corriveloce" colorano viale Carducci a Conegliano

 

Oltre 150 bambini colorano viale Carducci a Conegliano. Grande successo oggi pomeriggio, domenica 22 settembre, per la 25^ Supercoppa Corriveloce Silca, manifestazione che ha visto i piccoli campioncini dai 6 ai 13 anni sfidarsi sui 60 metri. Certo, c’è chi è stato più veloce degli altri, ma è stata soprattutto una festa dello sport e dei suoi valori. Hanno lottato, hanno cercato di vincere, hanno dato il meglio di se stessi, senza mai dimenticare il divertimento i ragazzini in corsa. Questo e tanto altro è racchiuso nell’evento organizzato da Atletica Silca Conegliano e che ha fatto divertire grandi e piccini.

A conquistare l’ambitissima coppa, in base all’anno di nascita, sono stati Margherita Cesca e Luigi Xu (2006), Lucia Mazzer e Matteo Bedin (2007), Arianna Dei Negri e Filippo Dalto (2008), Nene Sane e Federico Furlan (2009), Teresa De Biasi e Luca Bedin (2010), Viola Fantuz e Lorenzo Pancotto (2011), Teresa Frassinelli e Tommaso Buttazzi (2012) e Xiwen Lin e Lorenzo Patriarca (2013). Per tutti (veloci e meno veloci) in regalo simpatici gadget e la maglietta (grazie al prezioso contributo di Seripiave) con il simpatico coccodrillo “Coccotrio”.

Presente ad applaudire e premiare i piccoli atleti in erba, insieme al presidente dell’Atletica Silca Conegliano, Francesco Piccin e al suo staff, l’assessore coneglianese, Claudia Brugioni e il consigliere comunale Christian Dal Bo’.

“Davvero una bella iniziativa questa promossa da Atletica Silca Conegliano – commenta l’assessore Brugioni – abbiamo visto tanti bambini entusiasti, che hanno partecipato con forte spirito sportivo, unendo l’agonismo all’aggregazione e alla condivisione. Oggi siamo in centro, ma possiamo confermare che la nuova pista d’atletica dello stadio comunale Soldan si farà, anche perché dobbiamo accogliere al meglio queste nuove leve. Un ringraziamento speciale alla società che tanto fa non solo proponendo manifestazioni di qualità ma anche dedicandosi con passione ai più piccoli. Per noi amministrazione avere sodalizi così attivi e presenti nel sociale è decisamente un vanto”. 

Soddisfatto Piccin, anche se la pioggia iniziale e il cielo grigio ha un po’ ridotto la partecipazione. “Sicuramente l’iniziale pioggia ha fatto restare a casa più di qualcuno dei tanti che si erano preiscritti – aggiunge il presidente Piccin – le presenze sono state comunque importanti, come il pubblico. Speriamo che alcuni di ragazzini di oggi si avvicinino all’atletica, uno sport per certi versi duro ma divertente e stimolante”.  

Accanto ad Atletica Silca Conegliano, nell’organizzazione dell’evento, ci sono stati Banca Prealpi SanBiagio, Arti Grafiche Conegliano, Seripiave, Reale Mutua, Borgoluce, De Coppi, Elmec, Corbanese Srl e Bottega.

 

VELA

Brontolo Racing di Pacinotti è il nuovo Campione Europeo

 

E' stata una battaglia sul filo del rasoio durata un'intera settimana, quella tra l'equipaggio Russo di Russian Bogatyrs e Brontolo Racing di Filippo Pacinotti, impegnati fino ad oggi nel Campionato Europeo Melges 20 di Malcesine, che ha richiamato sulla linea di partenza gardesana oltre 35 equipaggi da tutto il mondo.

L'epilogo del testa a testa si è risolto a favore di Filippo Pacinotti e dei suoi uomini che, con una regata d'anticipo sul programma, hanno guadagnato il titolo di Campioni Europei Melges 20.

Brontolo Racing succede, nell'albo d'oro dei Campioni Europei, proprio al già citato Russian Bogatyrs di Igor Rytov, una delle imbarcazioni più vincenti nella Classe Melges 20 e che, nel 2017, si era aggiudicato il titolo continentale in quel di Sebenico.

Filippo Pacinotti: "E' stato un campionato spettacolare, dove ci siamo dovuti guadagnare ogni singolo punto duramente: non sarebbe stato lo stesso senza il mio equipaggio. Manuel Weiller alla tattica, il nostro master mind, a mio avviso un talento indiscutibile, che vede e anticipa dettagli sull'acqua che altri difficilmente notano; Federico Michetti, un amico nella vita di tutti i giorni e un maestro e motivatore incredibile in barca; non da ultimo, mio figlio Andrea: è arrivato a bordo un po' per caso, quando a inizio stagione cercavamo di completare l'equipaggio con un prodiere. Sono felicissimo abbia condiviso con noi quest'esperienza e per me, avendolo avuto a bordo, questo successo è ancora più dolce. Dopo questa importante vittoria, Brontolo Racing tornerà sicuramente a regatare nella stagione 2020".

Nella classifica finale, Brontolo Racing anticipa sul podio Russian Bogatyrs di 7 punti e l'esordiente Caipirinha Jr, autore di un'eccellente prestazione alla prima partecipazione a un Campionato Europeo, di 37 punti.

A bordo di Brontolo Racing hanno regatato Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Federico Michetti e Andrea Pacinotti.

 

Fassa Sky Expo 2019

novità per il volo libero

 

La sesta edizione della rassegna legata al volo libero in deltaplano e parapendio si terrà a Campitello di Fassa (Trento) nei giorni 27-28-29 settembre 2019. La Fassa Sky Expo è organizzata dall’associazione Icarus Flying Team in località Ischia.

In questi tre giorni gli appassionati troveranno presso i 25 stand della fiera tutti i nuovi prodotti disponibili sul mercato. Potranno anche testare ali, imbragature, strumenti per il volo e quant’altro in prima persona, decollando dal rifugio Des Alpes sul Col Rodella (2360 metri) che sovrasta la zona dell’esposizione e sorvolando le Dolomiti della Val di Fassa e del Trentino, le montagne più belle del mondo. L’accesso al decollo è garantito da una comoda funivia al ritmo di 120 passeggeri per volta. Comodo anche l’atterraggio nei pressi dell’esposizione. Grazie all’uno e all’altro, oltre che alla presenza dei più noti produttori di attrezzature e accessori per il volo libero, lo scorso anno sono state contate 9000 presenze, un risultato molto incoraggiante anche per la ricettività delle strutture alberghiere della zona.

Piloti di deltaplano e parapendio saranno i primi interessati alle novità di un mercato che non conosce sosta nello sviluppo tecnologico e innovativo e che meno di un mese fa ha portato all’Italia i titoli mondiali in entrambe le discipline. Poi molti curiosi, magari in vista di avvicinarsi al volo libero, un’attività affascinante che consente di avventurarsi nel cielo senza aiuto di motori, ammirare paesaggi da un punto di vista che non conosce confronti. L’ingresso è libero e durante tutta la esposizione ci saranno anche eventi collaterali, come il raduno nazionale dei Pionieri del Volo e l’escursione di hike and fly, cioè volo ed escursionismo, con guida in accompagnamento per sabato 28 settembre. Relax garantito ai punti di ristoro.

 

ITALIA CampionE del Mondo di volo in parapendio

 

Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia. Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Il successo è scaturito al termine di dieci task, una al giorno, su percorsi dai 65 ai 130 chilometri. Giudici di gara i funzionari della FAI, Fédération Aéronautique Internationale.

Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara. Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamard dal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo

Un altro momento importante per l’Italia quando Marco Busetta ha vinto la penultima prova portando al team i punti necessari per prendere il comando della classifica a squadre. La reazione dei francesi non si è fatta attendere, tanto che a giochi chiusi i transalpini raggiugeranno gli azzurri sul gradino numero uno del podio. Seguono Giappone e Svizzera.

Tra le quote rosa, impossibile battere Méryl Delferriere (Francia) che ha mantenuto il comando sulle 21 colleghe per tutto il campionato. Medaglia d’argento alla svizzera Yael Margrlisch; quella di bronzo a Ellis (Australia).

Dopo questa impresa possiamo guardare all’Italia come la nazione più forte al mondo nel volo libero in parapendio e deltaplano, laddove per libero si intende il volo senza motore, sulle ali del vento e delle correnti d’aria ascensionali. Non si ricorda neppure un altro sport nel quale atleti azzurri abbiano vinto di più.

 

a Roma Sport e Solidarietà

Ginnika 2019

Basket in Carrozzina

14-15 settembre al Ragusa Off
Ragusa Off, Via Tuscolana, 179. Ore 12.00/ 24:00

 

Fashion, moda, tendenze e controcultura per tutti: in occasione di Ginnika 2019, a Roma gli spazi post industriali del Ragusa Off a Piazza Ragusa, si trasformano in un inedito campo basket per un torneo che vedrà sfidarsi cestisti in carrozzina, con il supporto di due testimonial d'eccezione, Alessandro Borghi e Alessio Sakara.

Cornice urbana dell’evento e dell’originale torneo è RagusaOff, nuova location nata dal recupero di uno degli immobili ATAC di maggior pregio, l’ex rimessa di Piazza Ragusa. L’intervento di valorizzazione ha riportato all’antico splendore uno spazio abbandonato da oltre 20 anni che ha caratteristiche più uniche che rare con i suoi 11.000mq nel centro di Roma, forti dell’archeologia industriale che disegna la città.

È qui che, a 35 anni dalla censura delle Air Jordan, si svolge Ginnika 2019, il più autorevole evento italiano del settore, per raccontare una contro-cultura, oggi diventata moda e che torna protagonista dopo le oltre 6000 presenze dello scorso anno.

Dopo aver lanciato artisti come Sferaebbasta, Gemello e Rkomi, Ginnika 2019, insieme alla solidarietà e allo sport, si prepara a presentare al pubblico romano e non solo quello che è destinato a diventare uno dei nuovi nomi della scena: Speranza, con il suo mix di sonorità afrotrap/latine e i suoi testi di strada.

Oltre a Speranza, per quanto riguarda la cultura street, dopo i “mostri sacri” Staple e Bobbito Garcia presenti lo scorso anno, quest’anno Ginnika 2019 porta a Roma un nome eccellente della scena internazionale: l’illustratore e product designer Jeremy Fish. Con la sua collezione di personaggi e simboli che pone l’accento sul trovare un equilibrio fra immagini a metà strada fra il grazioso e il raccapricciante, l’artista di San Francisco incontrerà il pubblico e allestirà una speciale mostra in esclusiva, come anche il fotografo serbo (newyorkese di adozione) Boogie, protagonista di una speciale retrospettiva fotografica da lui curata.

Ingresso diurno 10 euro.

 

PISTA D’ATLETICA DI LIVIGNO

APERTA 7 GIORNI SU 7

LE PRIME IMPRESSIONI DEL LIVIGNO TEAM

 

L’esordio degli atleti sulla nuova pista di atletica di Livigno - situata nei pressi del Centro Aquagranda Active You – è stato un successo, ricordando gli orari di apertura dal lunedì alla domenica dalle ore 7 del mattino alle ore 20, con accesso esclusivamente dalla reception di Aquagranda. L’ingresso stagionale è gratuito per tutti i residenti della provincia di Sondrio, mentre gli altri sportivi potranno accedere alla cifra promozionale giornaliera di 3 euro oppure 9 euro per l’abbonamento stagionale.

A testare la pista sono sopraggiunti alcuni atleti del Livigno Team tra cui il triatleta Giulio Molinari che sta preparando l’Icon xtreme triathlon di Livigno, i biatleti Saverio Zini e Paolo Rodigari e la sciatrice alpina Jole Galli, con il primo a commentare con soddisfazione: “Questo servizio è la vera ciliegina sulla torta per noi atleti, all'apertura della pista ho avuto modo di fare un lavoro che solitamente avrei svolto sulla pista ciclabile, al “giro Anna Incerti” - zona Forcola, ma con la nuova pista è tutta un’altra cosa. Qui corri costantemente in piano, circondato da un panorama incredibile, con la possibilità di fare allenamenti altamente qualitativi”. Soddisfatto anche Saverio Zini: “Questa per noi giovani è una grande opportunità, gli investimenti che sta facendo Livigno per gli sportivi devono essere per tutti gli atleti locali una grande motivazione per continuare a credere nello sport”.

La pista è stata considerata perfetta in termini di "durezza", né troppo dura né troppo soffice con uno strato di gomma di 10 mm e l’ultimo strato di EPDM granulato di 4 mm; ciò permette ai corridori di allenarsi con tranquillità senza incappare in infortuni. Suggestivo anche il colore scelto del manto gommoso a sei corsie, blu contrariamente al consueto aranciato. Anche Giovanna Epis – in preparazione ai Mondiali di Doha settembrini – ha colto la palla al balzo svolgendo una prima session di altura a Livigno che si concluderà in questi giorni, scendendo a Venezia per una mezza maratona in notturna prima di fare ritorno a Livigno ad allenarsi fino al 24 agosto: “Ho testato la pista e ne sono rimasta entusiasta - afferma, si sente che è nuova ed è molto soffice quindi bisogna spingere di più, però è esattamente il tipo di pista che piace a me”.

L’inaugurazione ufficiale della pista si terrà il 14 settembre, sempre all’interno del Centro Aquagranda. Oltre al taglio del nastro ci sarà una succulenta grigliata per tutti coloro che indosseranno maglietta e pantaloncini effettuando un simbolico giro di pista, che comunque determinerà una classifica, celebrando così i primi risultati sulla pista d’atletica livignasca che completa il menù “altitude training”.